Adam Blythe: il monocorona? Una pessima idea

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Adam Blythe (ex BMC, Orica e Tinkoff), sprinter dell’ormai defunta Aqua Blue Sport, intervistato al Bradley Wiggins Show, da la sua versione sulle ragioni del fallimento della squadra irlandese, e fondamentalmente da la colpa alle bici monocorona della 3T “che fa eccellenti manubri, ma pessime bici“.


Il colpevole sarebbe la soluzione monocorona, che secondo Blythe, semplicemente non funziona, in particolare in salita . Alla domanda se abbia realizzato subito che la soluzione non era ottimale la risposta è “assolutamente, dal primo giorno era chiaro non fosse una buona idea. Abbiamo corso tutta la stagione con una corona sola no? È terribile”.

A queste dichiarazioni di Blythe se ne aggiungono anche altre in questi giorni, secondo le quali le bici 3T sono afflitte da numerose cadute di catena, ma pare di capire che la ragione fosse che i meccanici, per qualche ragione, al cambiare della corona in base ai percorsi non cambiavano la lunghezza della catena, causando così delle cadute della stessa nelle cambiate.

Blythe al momento resta a piedi quindi, e per sua ammissione, senza grandi possibilità di nuovi contratti in questo periodo dell’anno.

Argomento discusso anche da Wiggins, che giustamente afferma che oggi il gap tra le squadre coi budget più grandi, come Sky e Katusha e le altre aumenta costantemente, per via dei costi sempre maggiori a fronte della stessa quantità di soldi nell’ambiente. Come detto da Wiggins: “squadre come la FDJ hanno lo stesso budget di 10 anni fa“. Solo che 10-15 anni fa le squadre contavano su staff limitati, con due DS, mentre oggi, grazie “all’effetto Sky” sono piene di direttori della performance, fisioterapisti, cuochi, camion cucina, etc…

E secondo Blythe oggi solo i corridori top vengono “chiamati” come Froome, Thomas & c., mentre gli altri che vengono da squadre continental diventano solo un’opportunità in più per i Team Manager, che possono contare su un grande numero di corridori in cerca di contratto a basso costo.

159 Comments

  1. non ci voleva un genio e non c’era bisogno di provarlo per capirlo. quando mai uno è meglio di due?

    il monocorona fà contenti soltanto gli “innovatori ad ogni costo”

  2. stambecco

    non ci voleva un genio e non c'era bisogno di provarlo per capirlo. quando mai uno è meglio di due?

    il monocorona fà contenti soltanto gli "innovatori ad ogni costo"

    Mi sembrano quelli che vendono la macchina , perché intanto non si trova parcheggio e con lo scooter è più facile e veloce , poi si accorgono che qualche volta piove.

  3. stambecco

    non ci voleva un genio e non c'era bisogno di provarlo per capirlo. quando mai uno è meglio di due?

    il monocorona fà contenti soltanto gli "innovatori ad ogni costo"

    Sagace.
    Seguendo la stessa logica allora girerebbero tutti con la tripla.

  4. 3T si vuole distinguere con una bici tutto sommato dalla linea abbastanza comune (vedi S5), il discorso della monocorona potrebbe essere valido per quegli amatori a cui fare i 50 all'ora non interessa. Se non c'è però uno sviluppo dei componenti per i prof credo che rimarrà una nicchia per pochissimi che si dovranno adattare con i rapporti da mtb..

  5. faberfortunae

    Sagace.
    Seguendo la stessa logica allora girerebbero tutti con la tripla.

    no, perchè la doppia copre tranquillamente i rapporti della tripla

    la monocorona forse li copre ma in maniera sgangherata con degli estremi eccessivi e con dei salti che vanno bene solo per chi fà ciclismo in maniera leggera

  6. Ricordo quando uscirono i primi gruppi in MTB e tutti si buttarono a capofitto nei monocorona salvo poi accorgersi che nelle salite la metà della gente doveva scendere e spingere. Difatti adesso si è arrivati a mettere il 50 dietro o-o

  7. Io mi sento veramente di dissentire, e sovente bisogna fermare le bocce…perchè non sempre si sentono le diverse campane.
    Considerazioni strettamente personali da NON sostenitore del mono nè fanatico, ecc…:
    “Il mono non funziona, specialmente in salita” – Magari in ambito PRO non è indicato nel senso che troppo limitante, ma nel caso amatoriale funziona eccome, è un compromesso. Ma funziona, è errato dire che non va bene. Non va bene se sei un pro, che un giorno fai 4000m di dislivello ed il giorno dopo 250km a oltre 40 di media
    “La bici 3T ha numerose cadute catena” – e qua….apriti cielo…se sei un meccanico DEVI sapere che se cambi corona DEVI cambiare catena perchè altrimenti non funziona. In mtb e nel cx si usa il mono da una vita e le catene non cadono, chissà come mai…poi, anche se la catena funziona, perchè non è colpa di SRAM che fornisce il materiale?? Il gruppo è SRAM.
    Quando ho letto certe cose una mia idea me la sono fatta, cioè che si doveva cercare un agnello sacrificale di fronte a una gestione manageriale pessima (vedi finta fusione con le Crelan subito smentita in primis) più mancanza di risultati e di cercarsi fondi sicuri per le stagioni successive.
    Tutto questo fa si che non si venga invitati alle corse il che genera un cane che si morde la coda.
    A parer mio la 3T non ha colpe, se non quella di aver fornito le bici ad una squadra che non era in grado di gestirle e di gestirsi

    • quoto, giusto dire che all’80% degli amatori undici rapporti basterebbero eccome (una volta avevo il 2×6…) , sacrifichi a seconda dei percorsi che fai la pianura o la salita (ma neanche tanto). Discorso avverso per i prof, per chi fa una gara che ha bisogno di un 53 per fare lo sprint, ma anche di un 39 per gli strappi o per le salite. Rimane il fatto che i meccanici, che hanno già il suo da fare, se dovevano anche cambiare le corone ogni tappa, avranno mandato a cXXXXare la 3T più di una volta. 🙂

  8. cikin

    Io mi sento veramente di dissentire, e sovente bisogna fermare le bocce…perchè non sempre si sentono le diverse campane.
    Considerazioni strettamente personali da NON sostenitore del mono nè fanatico, ecc…:
    "Il mono non funziona, specialmente in salita" – Magari in ambito PRO non è indicato nel senso che troppo limitante, ma nel caso amatoriale funziona eccome, è un compromesso. Ma funziona, è errato dire che non va bene. Non va bene se sei un pro, che un giorno fai 4000m di dislivello ed il giorno dopo 250km a oltre 40 di media
    "La bici 3T ha numerose cadute catena" – e qua….apriti cielo…se sei un meccanico DEVI sapere che se cambi corona DEVI cambiare catena perchè altrimenti non funziona. In mtb e nel cx si usa il mono da una vita e le catene non cadono, chissà come mai…poi, anche se la catena funziona, perchè non è colpa di SRAM che fornisce il materiale?? Il gruppo è SRAM.
    Quando ho letto certe cose una mia idea me la sono fatta, cioè che si doveva cercare un agnello sacrificale di fronte a una gestione manageriale pessima (vedi finta fusione con le Crelan subito smentita in primis) più mancanza di risultati e di cercarsi fondi sicuri per le stagioni successive.
    Tutto questo fa si che non si venga invitati alle corse il che genera un cane che si morde la coda.
    A parer mio la 3T non ha colpe, se non quella di aver fornito le bici ad una squadra che non era in grado di gestirle e di gestirsi

    Per me anche nelle MTB aveva i suoi limiti risolti adesso da Sram con l'introduzione del 12V ed il pignone da 50.
    Non a caso Shimano non ci ha mai creduto perchè comunque una doppia che funziona bene come rapportatura è sempre meglio di qualsiasi mono. o-o

  9. Petgold969

    Per me anche nelle MTB aveva i suoi limiti risolti adesso da Sram con l'introduzione del 12V ed il pignone da 50.
    Non a caso Shimano non ci ha mai creduto perchè comunque una doppia che funziona bene come rapportatura è sempre meglio di qualsiasi mono. o-o

    Infatti adesso shimano è uscita col 12V Monocorona visto che il 90% dei gruppi in giro sulle mtb sono Sram. Lascerei perdere questi discorsi su shimano ha fatto, sram non ha fatto,ecc…
    Il punto è che se non accorci la catena quando cambi corona (che è il principio base del gruppo, cioè cambi corone in base al percorso) non hai capito veramente niente di come si usa.
    Mono = cambi corona, cambi catena e cambio tensionato, altrimenti usa la doppia.
    E sicuramente non è colpa nè di 3T nè di SRAM se tu sei negligente

  10. Tutti questi vantaggi del monocorona nel Mtb sinceramente non ne vedo, conosco diversa gente che lo usa ma poi hanno due o tre corone di scorta da cambiare in base ai percorsi. A questo punto uno tiene la doppia e va dappertutto senza avere pignoni da 50

  11. cikin

    "Il mono non funziona, specialmente in salita" – Magari in ambito PRO non è indicato nel senso che troppo limitante, ma nel caso amatoriale funziona eccome, è un compromesso. Ma funziona, è errato dire che non va bene. Non va bene se sei un pro, che un giorno fai 4000m di dislivello ed il giorno dopo 250km a oltre 40 di media
    "i

    funziona nel senso che la catena si muove sui pignoni. ma non porta un solo vantaggio, solo svantaggi.

    • Uff ma la smettiamo di sparare sentenze aggratis? In ambito bdc (e pure gravel, in cui invece spopola…qui forse si può parlare di marketing) ha, per il momento, grossi svantaggi, che lo rendono sensato solo in poche e particolari situazioni. Anche se già si intravede un superamento di questi limiti, vedi la nuova trasmissione Rotor 1×13 (una classica doppia 2×11 da bdc dispone, a seconda delle rapportature, da 14 (53/39*11-28) a 17 (50/34*11-25) rapporti diversi per sviluppo metrico, senza nemmeno considerare gli incroci sconsigliati).

      Ma in ambito mtb, e cx, beh…può anche esserci chi non ci si trova, e e è per questo Kcnc e altri producono ancora v-brakes di alta gamma, ma la diffusione capillare che ha avuto in pochissimi anni non è assolutamente dovuta al marketing o a complotti vari. I vantaggi che ha (semplicità di gestione, conseguente maggior concentrazione sulla guida, riduzione -eliminazione?- delle cadute di catena, prontezza nell’affrontare repentini cambi di pendenza…) sono nella maggior parte dei casi, per la maggior parte delle persone, infinitamente superiori agli svantaggi (scalatura un po’ meno ravvicinata -che in fuoristrada, intendendo con ciò percorsi almeno un po’ tecnici, ha un’importanza mooolto minore rispetto alla strada, asfaltata o sterrata che sia-, range un po’ ridotto -anche qui, importanza ridotta rispetto alla strada, e comunque in continuo aumento-, eventuale necessità di adattare la corona al percorso -comunque più pratico che cambiare cassetta, pratica giustamente comune su strada…-…non mi viene in mente altro…).
      Si potrebbe obiettare per via della necessità di cassette con più pignoni, con conseguente catena più stretta, ma sarebbe allora anche il caso di chiedersi perché nessuno ha criticato l’introduzione delle 11v su strada, che comporta un allargamento del corpetto r.l. con conseguente indebolimento della ruota post., cosa che, grazie ai grossi pignoni necessari nel monocorona che possono essere angolati a seguire l’angolo di campanatura dei raggi, non è stata necessaria per le 11v né le 12v mtb. Personalmente, tra una catena -teoricamente, perché poi va considerando il minor stress che subisce grazie alla mancanza della deragliata ant.- più debole o una ruota più debole, ho pochi dubbi su quale comporti più problemi…
      E per quanto riguarda i pignoni da 42, 46 o 50 denti, non vedo perché ritenerli più assurdi della pratica comune di utilizzare corone enormi su strada, senza poi avere le gambe per spingerle, tant’è che l’11 e spesso anche il 12 rimangono vergini…io sulla bici da strada monto una 46/30, e proprio non capisco perché scarrozzare in giro corone di dimensioni inutili. Ma capisco benissimo perché scarrozzare in giro un pignone da 46 sulla mtb…

  12. robertofrr

    Tutti questi vantaggi del monocorona nel Mtb sinceramente non ne vedo, conosco diversa gente che lo usa ma poi hanno due o tre corone di scorta da cambiare in base ai percorsi. A questo punto uno tiene la doppia e va dappertutto senza avere pignoni da 50

    E allora che si tengano la doppia….ma andare a dire che il mono non va bene, le catene cadono e le bici fanno ca..re…dai siamo seri. Ripeto, mi sembra n discorso da bambini per nascondere l'incompetenza di molti.
    La bici è mono, e questo lo sapevano dall'inizio. Il gruppo è mono, e lo sapevano. Sram fa corone dal 28 al 54, basta cambiarle, insieme alle catene.
    Non le cambi?!? Allora è un problema tuo.
    Hai esigenze di una squadra pro?!? Magari non prendere bici 3T (nessuno ha obbligato con una pistola l' Aqua Blue a prendere le 3T, l'anno scorso usavano Ridley e tutto andava bene)
    Parere personale

  13. Se devo mettere il 50 dietro e avere salti di parecchi denti tra un rapporto e l’altro, preferisco metterlo davanti e usare la doppia.
    Anche come peso probabilmente siamo lì.

    • HHmah, mica tanto…se calcoli le differenze di peso inerenti agli ingranaggi, probabilmente sì, siamo lì, ma sarebbe da tenere a mente anche la mancanza di comando cambio sx, e relativi guaina e cavo.
      Sempre ammettendo che il proposito, o anche solo uno dei principali pro del monocorona, sia la riduzione di peso…

  14. Petgold969

    Ricordo quando uscirono i primi gruppi in MTB e tutti si buttarono a capofitto nei monocorona salvo poi accorgersi che nelle salite la metà della gente doveva scendere e spingere. Difatti adesso si è arrivati a mettere il 50 dietro o-o

    Per me il problema è proprio l'opposto, col monocorona quando raggiungi una certa velocità poi non riesci più a spingere.

  15. robertofrr

    Tutti questi vantaggi del monocorona nel Mtb sinceramente non ne vedo, conosco diversa gente che lo usa ma poi hanno due o tre corone di scorta da cambiare in base ai percorsi. A questo punto uno tiene la doppia e va dappertutto senza avere pignoni da 50

    premetto che la mono sulla bdc non la vedo di buon occhio, anzi non mi piace per nulla, nel campo delle ruote grasse la pensavo pure io cosi, ma poi l'ho provata ed adesso la uso tranquillamente basta un 32 davanti e con un 10/50 vai dappertutto, oppure se hai l'11 30 – 9/46, fai sia le girate che gf senza alcun problema

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  16. Il Paragone con le mtb non è appropriato, lì l’introduzione del monocorona ha consentito di modificare i telai in modi che prima non erano possibili e ottenere inedite geometrie, fondamentali in quell’ambito. Io personalmente vado in mtb e non conosco nessuno che cambia corona continuamente, stante il fatto che è un attimo farlo. Con una corona da 32 o 34 davanti (non occorre ambiare catena) si fa tutto. Il 32×50 da lo stesso sviluppo del vecchio 24×36 della doppia corona e spingere un 34×10 è fatica.
    In ambito gravel (che però non conosco affatto) mi pare ci sia il monocorona. Nella bici da corsa, secondo me, è un altro discorso e io sono scettico ma si vedrà: prenderà piede se risponderà ad una esigenza specifica e non solo alla necessità del mercato di proporre una novità ogni anno.

  17. stambecco

    non ci voleva un genio e non c'era bisogno di provarlo per capirlo. quando mai uno è meglio di due?

    il monocorona fà contenti soltanto gli "innovatori ad ogni costo"

    stambecco

    no, perchè la doppia copre tranquillamente i rapporti della tripla

    la monocorona forse li copre ma in maniera sgangherata con degli estremi eccessivi e con dei salti che vanno bene solo per chi fà ciclismo in maniera leggera

    Nel post che ho quotato e che ti riporto per comodità tu non fai assolutamente riferimento alla copertura dei rapporti. Ma alla quantità di opzioni di cui uno può disporre. Per cui io ti ho risposto che, se fosse come tu hai argomentato, la soluzione migliore sarebbe la tripla perchè aumenta le opzioni disponibili (quando mai uno è meglio di tre?)
    In altre discussioni è già stato fatto notare che il range dei rapporti disponibili col mono (col 10 come primo pignone) è praticamente identico a quello che hai con la doppia dove una gran parte dei rapporti sono appunto duplicati.
    Nell'off road il monocorona è (ancora) molto diffuso, quasi uno standard, perchè l'eliminazione del deragliatore anteriore riduce il possibile accumulo di fango (e quindi di peso e quindi di possibilità di malfunzionamento) nella bici.
    Su strada è diverso: l'eliminazione del deragliatore serve solo ad evitare rischi di caduta catena in fase di deragliata che oggi in verità sono molto più rari con la diffusione massiccia del Di2 (tanto che giustamente Shimano non ha avvertito la necessità di differenziare la propria offerta)
    Il monocorona per un amatore è una soluzione che ha numerosi lati positivi. Su strada ,per un pro' con i meccanici a disposizione per gli adeguamenti richiesta per ogni corsa, potrebbe (o poteva) esserlo, anche se l'utilizzo dell' elettroattuato ne annacqua di molto i vantaggi.

  18. Il monocorona sulla mtb ha vantaggi enormi. Non ci sono più cadute di catena, la bici è silenziosissima, a tutto vantaggio della guida, piu pulizia nel manubrio per far posto al comando telescopico o bloccaggio sospensioni, pedalata più rotonda, in quanto si ha sempre la linea catena ottimale per cui è stato progettata la sospensione (che non mai stata progettata per la corona da 22), disegni di telai più estremizzati nelle geometrie perché c'è un impedimento in meno, meno roba c'è meno si rompe. Io sulle mie mtb non vedo altre soluzioni che possano essere migliori del monocorona.

    Invece trovo che su strada dove la cadenza è più importante, la doppia più versatile. I rapporti possono essere più ravvicinati. In bdc si fa un uso del cambio molto più frequente

  19. pietro1973

    premetto che la mono sulla bdc non la vedo di buon occhio, anzi non mi piace per nulla, nel campo delle ruote grasse la pensavo pure io cosi, ma poi l'ho provata ed adesso la uso tranquillamente basta un 32 davanti e con un 10/50 vai dappertutto, oppure se hai l'11 30 – 9/46, fai sia le girate che gf senza alcun problema

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    Hai detto bene, oggi con il 12V ed il 50 dietro si va dappertutto. Con l'11V ed il 42 dietro molta gente faticava il giusto. Su strada adesso molta gente usa rapporti agili, 30 o 32 dietro e replicarli con un monocorona da qualche parte devi togliere trovandoti con salti esagerati che non tutti gradiscono.

  20. Petgold969

    Hai detto bene, oggi con il 12V ed il 50 dietro si va dappertutto. Con l'11V ed il 42 dietro molta gente faticava il giusto. Su strada adesso molta gente usa rapporti agili, 30 o 32 dietro e replicarli con un monocorona da qualche parte devi togliere trovandoti con salti esagerati che non tutti gradiscono.

    esatto, x me sulla bdc ci sono troppi salti sulla mtb i continui cambi di ritmo con un solo comando ed una sola corona all'anteriore ed un range di pignoni maggiori porta solo vantaggi.

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  21. Io sono dell’idea che il monocorona non sia adatto ad un uso agonistico, sia per le gare, che per gli allenamenti, dove tenere una certa cadenza per tanto tempo fa la differenza ogni rapporto in più conta.
    Detto questo per uno come Blythe che in salita non la muove e fa risultato in corsa con poca salita, avere il monocorona non credo sia stato un danno, ad inizio anno era tutto gasato sui social per la bici. Non che potesse scrivere che gli faceva schifo la bici che aveva, però insomma neanche dire spudoratamente balle.

  22. faberfortunae

    Nel post che ho quotato e che ti riporto per comodità tu non fai assolutamente riferimento alla copertura dei rapporti. Ma alla quantità di opzioni di cui uno può disporre. Per cui io ti ho risposto che, se fosse come tu hai argomentato, la soluzione migliore sarebbe la tripla perchè aumenta le opzioni disponibili (quando mai uno è meglio di tre?)
    In altre discussioni è già stato fatto notare che il range dei rapporti disponibili col mono (col 10 come primo pignone) è praticamente identico a quello che hai con la doppia dove una gran parte dei rapporti sono appunto duplicati.

    Il monocorona per un amatore è una soluzione che ha numerosi lati positivi. .

    Non ne faccio riferimento perché è ovvio.

    Lati positivi non ne vedo io, non ne vedono tutti gli stradisti che incontro, non ne vedono tutte le squadre pro, continental, ecc. L'unica squadra che forse ne vedeva ha chiuso (anche io sono convinto che non è quello il motivo per cui ha chiuso, cmq non cambia).

    Non ce ne sono.
    E poi smettete di tirare in ballo sempre la mtb, sono mondi diversi, esigenze diverse, modi di pedalare diversi e utenze la maggior parte delle volte diverse.
    In mtb può avere un senso.

  23. fulvosam

    Ora campagnolo ha presentato le 12v, magari con la giusta scalatura (11-36) l'idea di un monocorona non sarebbe così insensato.

    se e' per questo la rotor ha presentato la 13v con una cassetta pensata x la strada avente scalatura 10/36.

  24. fulvosam

    Ora campagnolo ha presentato le 12v, magari con la giusta scalatura (11-36) l'idea di un monocorona non sarebbe così insensato.

    Ingranaggi e catene sempre più sottili di materiale spesso non ottimale per il lavoro che devono svolgere e in più trasmissione che lavora con angoli non consoni,ame pare solo un'operazione tipica di obsolescenza(in questo caso sarebbe più corretto dire "usura rapida")programmata

  25. Bradipotamodimontallina

    Ingranaggi e catene sempre più sottili di materiale spesso non ottimale per il lavoro che devono svolgere e in più trasmissione che lavora con angoli non consoni,a me pare solo un'operazione tipica di obsolescenza(in questo caso sarebbe più corretto dire "usura rapida")programmata

    Pensa che a me col mono la catena dura di più che con la doppia…

    Comunque io una bdc, o meglio una gravel, col monocorona l'ho provata, e mi è parsa poco funzionale, nulla, da, dire sul funzionamento ma c'è troppo salto tra alcuni rapporti, se lo sento io immagino chi cammina anche solo minimamente..

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  26. stambecco

    Non ne faccio riferimento perché è ovvio.

    Lati positivi non ne vedo io, non ne vedono tutti gli stradisti che incontro, non ne vedono tutte le squadre pro, continental, ecc. L'unica squadra che forse ne vedeva ha chiuso (anche io sono convinto che non è quello il motivo per cui ha chiuso, cmq non cambia).

    Non ce ne sono.
    E poi smettete di tirare in ballo sempre la mtb, sono mondi diversi, esigenze diverse, modi di pedalare diversi e utenze la maggior parte delle volte diverse.
    In mtb può avere un senso.

    Lo ha anche su strada

  27. sembola

    Pensa che a me col mono la catena dura di più che con la doppia…

    Comunque io una bdc, o meglio una gravel, col monocorona l'ho provata, e mi è parsa poco funzionale, nulla, da, dire sul funzionamento ma c'è troppo salto tra alcuni rapporti, se lo sento io immagino chi cammina anche solo minimamente..

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    Dipende da tanti fattori come il tipo di materiali di cui è fatta la trasmissione,eventuali trattamenti termici subiti e di rivestimento,se smanetti con entrambi i cambi etc,io da un unto di vista meccanico teorico a parità di tutte le altre variabili possibili non credo che possa realizzarsi ciò che hai scritto,poi,mai dire mai,esistono tante problematiche che nella pratica hanno soluzione contrintuitive,quindi può anche essere come dici.Comunque se il problema fosse soltanto il salto io la potrei usare tranquillamente che probabilmente vado meno te quindi nun sentirei 'na mazza:mrgreen: di differenza.

  28. Guarda,di là io sono considerato una specie di giurassico perché ho ancora una bici da allmountain montata con la doppia, insomma non posso essere incasellato nella categoria dei sostenitori… ma a parità di livello qualitativo sulla bici xc montata col mono XT 11V la catena mi dura decisamente più di quella 10V. Parliamo di 3000 km contro 2000 scarsi.

    Meno di me difficile andare… 😉

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  29. sembola

    Guarda,di là io sono considerato una specie di giurassico perché ho ancora una bici da allmountain montata con la doppia, insomma non posso essere incasellato nella categoria dei sostenitori… ma a parità di livello qualitativo sulla bici xc montata col mono XT 11V la catena mi dura decisamente più di quella 10V. Parliamo di 3000 km contro 2000 scarsi.

    E fidati. meno di me è difficile andare… 😉

    Meglio per te(non è in senso ironico),almeno sei abbastanza deciso su cosa puntare,visto che hai fatto le prove sperimentali del caso."Giurassico?:))):"Vabbè io qua sono una specie di trilobite del paleozoico:==

  30. A me quel telaio e soprattutto colorazione in foto piace da morire…..qualche modifica per la doppia e può tornare sul mercato alla grande, altrimenti…………

  31. Ahhaha che ridere adesso tutti a dire “ma non ci voleva un genio..” quando nel post della presentazione di questa squadra con la monocorona, tantissimi a sostenere la validità della monocorona su strada! Quelli poi che l hanno sostenuta con l equivalenza dei rapporti metrici, sono stati fenomenali.

  32. Petgold969
    cikin

    Io mi sento veramente di dissentire, e sovente bisogna fermare le bocce…perchè non sempre si sentono le diverse campane.
    Considerazioni strettamente personali da NON sostenitore del mono nè fanatico, ecc…:
    "Il mono non funziona, specialmente in salita" – Magari in ambito PRO non è indicato nel senso che troppo limitante, ma nel caso amatoriale funziona eccome, è un compromesso. Ma funziona, è errato dire che non va bene. Non va bene se sei un pro, che un giorno fai 4000m di dislivello ed il giorno dopo 250km a oltre 40 di media
    "La bici 3T ha numerose cadute catena" – e qua….apriti cielo…se sei un meccanico DEVI sapere che se cambi corona DEVI cambiare catena perchè altrimenti non funziona. In mtb e nel cx si usa il mono da una vita e le catene non cadono, chissà come mai…poi, anche se la catena funziona, perchè non è colpa di SRAM che fornisce il materiale?? Il gruppo è SRAM.
    Quando ho letto certe cose una mia idea me la sono fatta, cioè che si doveva cercare un agnello sacrificale di fronte a una gestione manageriale pessima (vedi finta fusione con le Crelan subito smentita in primis) più mancanza di risultati e di cercarsi fondi sicuri per le stagioni successive.
    Tutto questo fa si che non si venga invitati alle corse il che genera un cane che si morde la coda.
    A parer mio la 3T non ha colpe, se non quella di aver fornito le bici ad una squadra che non era in grado di gestirle e di gestirsi

    Per me anche nelle MTB aveva i suoi limiti risolti adesso da Sram con l'introduzione del 12V ed il pignone da 50.
    Non a caso Shimano non ci ha mai creduto perchè comunque una doppia che funziona bene come rapportatura è sempre meglio di qualsiasi mono. o-o

    e infatti… hanno fatto l’xtr col 51

  33. Se la bici era così limitante potevano parlare e trovare una soluzione prima del finale di stagione….. Invece parlano solo ora che sono rimasti al vento… Quanta ipocrisia nel mondo del ciclismo…

  34. Ipercool

    MTB 38/24 – 11/40
    BDC 52/34 – 11/30 tranne inverno 12/25

    Sent from my SM-A320FL using BDC-Forum mobile app

    beh allora diciamo che non sono cassette "compatte", quindi forse non sono i salti che ti preoccupano, ma il range totale dei rapporti.
    Io non ho mai provato il mono 12v (mtb) ma ha lo stesso range della doppia 10v 36-24 / 11-36 con più o meno la stessa spaziatura.
    In bdc con un pacco 12v 11-36 o 10-36 forse si sarebbe un po' al limite, però non la vedo così dura. Ci sono tanti che usano la guarnitura 53-39 con 11-28 10v, come range è uguale e come distanza di rapporti anche

  35. fulvosam

    beh allora diciamo che non sono cassette "compatte", quindi forse non sono i salti che ti preoccupano, ma il range totale dei rapporti.
    Io non ho mai provato il mono 12v (mtb) ma ha lo stesso range della doppia 10v 36-24 / 11-36 con più o meno la stessa spaziatura.
    In bdc con un pacco 12v 11-36 o 10-36 forse si sarebbe un po' al limite, però non la vedo così dura. Ci sono tanti che usano la guarnitura 53-39 con 11-28 10v, come range è uguale e come distanza di rapporti anche

    Ma come scritto tante volte non riesco a capire per quale motivo volersi a tutti i costi disfare del deragliatore senza avere niente in cambio, quindi per me la cosa non ha senso.

    Poi non ho nulla in contrario che venga usato il monocorona, chi si trova bene fa bene ad usarlo.

    Sent from my SM-A320FL using BDC-Forum mobile app

  36. Ipercool

    Ma come scritto tante volte non riesco a capire per quale motivo volersi a tutti i costi disfare del deragliatore senza avere niente in cambio, quindi per me la cosa non ha senso.

    Poi non ho nulla in contrario che venga usato il monocorona, chi si trova bene fa bene ad usarlo.

    Sent from my SM-A320FL using BDC-Forum mobile app

    perchè all'uomo piace sperimentare :mrgreen:

  37. Ma scusate, che razzi di meccanici dilettanti aveva questa squadra? Cadute catena perché non si accorciava quando montavano corone più piccole? Ma sono robe che neanche un amatore fa nel garage di casa sua, il concetto lo capisce anche un bambino.
    E poi adesso il pro senza contratto si accorge che con il monocorona non andava. Sarebbe stato tutto sto problema montare una doppia Sram per le tappe dove era necessaria? Penso che anche Sram sarebbe stata contenta se avessero vinto qualcosa, visto che in generale non si vedono loro trasmissioni fra i pro.

    La cadenza è importante su strada, ed è inutile negare che anche su mtb si deve scendere a compromessi in questo ambito (anche con l’1×12). Soprattutto se ti devi allenare con una certa cadenza, il monocorona rende la cosa difficile. Se invece sei in giro per divertirti, non ci fai neanche caso. In gara, poi, metti sul rapporto più duro, pedala, e tasi.

    • Se un telaio è progettato solo per il mono, come fai a montare il deragliatore? Solo gente che non ha mai corso su strada adotterebbe un monocorona per tappe di montagna – forse andrebbe bene magari per il giro del Qatar… ma quando sei sul ciglio a tutta, magari in un ventaglio… anche il solo salto di due denti può’ significare “vita o morte”…

    • Non potevano montare il deragliatore perché il telaio 3T che usavano era specifico per la mono, cioè senza attacco deragliatore e passaggio cavo.
      Solo di recente la 3T ha fatta lo stesso telaio cn la possibilità del montaggio del deragliatore. E da qua si capisce che il monocorona era gia un flop (su strada).

  38. …x il mio parere non ci voleva una scienza a capire che il monocorona su strada e sopratutto nel mondo professionistico era un immane castroneria….
    (..e comunque i prof del blu team gia lo dicevano ad inizio stagione … ma per questioni di sponsorizzazione venivano zittiti…)
    …poi basta guardarsi in giro…. biciclette della 3T monocorona ovunque vero?
    Dai su….

  39. faberfortunae

    Nel post che ho quotato e che ti riporto per comodità tu non fai assolutamente riferimento alla copertura dei rapporti. Ma alla quantità di opzioni di cui uno può disporre. Per cui io ti ho risposto che, se fosse come tu hai argomentato, la soluzione migliore sarebbe la tripla perchè aumenta le opzioni disponibili (quando mai uno è meglio di tre?)
    In altre discussioni è già stato fatto notare che il range dei rapporti disponibili col mono (col 10 come primo pignone) è praticamente identico a quello che hai con la doppia dove una gran parte dei rapporti sono appunto duplicati.
    Nell'off road il monocorona è (ancora) molto diffuso, quasi uno standard, perchè l'eliminazione del deragliatore anteriore riduce il possibile accumulo di fango (e quindi di peso e quindi di possibilità di malfunzionamento) nella bici.
    Su strada è diverso: l'eliminazione del deragliatore serve solo ad evitare rischi di caduta catena in fase di deragliata che oggi in verità sono molto più rari con la diffusione massiccia del Di2 (tanto che giustamente Shimano non ha avvertito la necessità di differenziare la propria offerta)
    Il monocorona per un amatore è una soluzione che ha numerosi lati positivi. Su strada ,per un pro' con i meccanici a disposizione per gli adeguamenti richiesta per ogni corsa, potrebbe (o poteva) esserlo, anche se l'utilizzo dell' elettroattuato ne annacqua di molto i vantaggi.

    D'accordo con te su tutta la linea. Solo un paio di osservazioni a corredo, per i naviganti.

    1. Opzioni disponibili e copertura dei rapporti non sono la stessa cosa. Si possono pure avere 22 opzioni, cui cui 8/9 doppie: in tal caso, i rapporti coperti sarebbero 13/14. E, comunque, bisogna saperle usare tutte e 22…
    2. Il mondo professionistico non è sovrapponibile a quello amatoriale: lí sono i dettagli a fare la differenza, quindi, una distribuzione dei rapporti più fine, può fare la differenza.
    3. Il range 50/34×11/28 equivale (a grandi linee) a un 46×10/36

    Appendice:
    – ciò che non hai, non si rompe e non pesa
    – l'optimum, per il mono, arriverà quando saranno disponibili gruppi da 13v: allo stato dell'arte, il vero tallone d'achille (IMHO), per uso in strada, é la mancanza di 2 rapporti intermedi per una migliore fluidità nel passaggio tra la 1a metà della cassetta e la 2a. In summus, i cambi di ritmo, per quelli che fanno della cadenza un mantra, possono essere indigesti
    – Ritenere meglio le 22 opzioni é OK. Dichiarare che il mono é il demonio, magari, servirebbe prima una prova sul campo…

    Last, but not least:
    * Mono is the NEW freni a disco.

  40. marco

    Ma scusate, che razzi di meccanici dilettanti aveva questa squadra? Cadute catena perché non si accorciava quando montavano corone più piccole? Ma sono robe che neanche un amatore fa nel garage di casa sua, il concetto lo capisce anche un bambino.
    E poi adesso il pro senza contratto si accorge che con il monocorona non andava. Sarebbe stato tutto sto problema montare una doppia Sram per le tappe dove era necessaria? Penso che anche Sram sarebbe stata contenta se avessero vinto qualcosa, visto che in generale non si vedono loro trasmissioni fra i pro.

    La cadenza è importante su strada, ed è inutile negare che anche su mtb si deve scendere a compromessi in questo ambito (anche con l'1×12). Soprattutto se ti devi allenare con una certa cadenza, il monocorona rende la cosa difficile. Se invece sei in giro per divertirti, non ci fai neanche caso. In gara, poi, metti sul rapporto più duro, pedala, e tasi.

    è stata la 1a cosa che ho detto. L'unico errore di 3T è stata quella di dare le bici a una squadra che non le sa gestire e non sa gestirsi.
    Fino a ieri avevano le doppie col di2, capirai che sforzo a fare manutenzione…
    Sul discorso mono non mi esprimo perchè ognuno ha le sue idee, ma certe cose, soprattutto a livello pro non si possono sentire.

  41. ChristianR

    Ti sei dimenticato Soros, il gruppo Billdelberg e le scie chimiche.

    Lo scopo di qualsiasi operatore commerciale è quello di vendere, e tante "novità" servono a questo. Mi meraviglio che qualcuno se ne meravigli.

    La cosa che fa il paio con le amenità citate è semmai accorgersene a giorni alterni, a seconda che la "novità" piaccia o non piaccia, interessi o non interessi, la si posseega oppure no. Oppure credere che chi produce le bici lo faccia "per passione" :==

  42. cikin

    è stata la 1a cosa che ho detto. L'unico errore di 3T è stata quella di dare le bici a una squadra che non le sa gestire e non sa gestirsi.

    Insomma…non è che mettevano sempre le stesse catene…
    Il capo meccanico della Aqua Blue Sport ha dichiarato che in una gara come il Dubai Tour (piatta come una tavola) hanno cambiato 4-5 volte la combinazione corona-cassetta. In gare a tappe, tipo il Tour de Suisse, hanno cambiato ogni giorno le combinazioni cassetta-corona per ogni corridore per un totale di 36 (in 9 tappe). Per ogni combinazione avevano le catene di ogni lunghezza necessaria pronte in un armadio.
    In sintesi: un casino inenarrabile, dove magari un qualche errore può capitare.

    Le altre squadre usano 53-39 con la cassetta 11-28. Punto. Cambiano solo per tappe particolari (3-4 in una stagione).

    Sulla questione dei rapporti, come detto giustamente da qualcuno non è solo questione di sviluppi metrici. E' questione di trovarsi in gruppo dove praticamente tutti usano e sono abituati ad usare gli stessi rapporti. Basti pensare a Campagnolo che in qualche modo ha dovuto accontentare la Movistar che voleva il 16 (con il 12V), che mancava nelle cassette Campagnolo. Figurarsi avere una soluzione che costringe in qualche modo ad avere sempre un compromesso. Tanto che sempre il capo meccanico pare spingesse per avere il 12V.

    Da ultimo: la 3T alla fine ha realizzato la Strada 2, con l'attacco per il deragliatore (che sulla Strada 1 non c'è proprio), che vuol dire avere un telaio diverso, visto che nel punto di attacco ci deve essere il supporto ed il layup del carbonio deve essere diverso, ma il telaio della Strada 2 è solo per elettronico, quindi la squadra avrebbe dovuto avere tutta una fornitura (a settembre) di gruppi dedicati invece del Force 1.

  43. sembola

    Lo scopo di qualsiasi operatore commerciale è quello di vendere, e tante "novità" servono a questo. Mi meraviglio che qualcuno se ne meravigli.

    La cosa che fa il paio con le amenità citate è semmai accorgersene a giorni alterni, a seconda che la "novità" piaccia o non piaccia, interessi o non interessi, la si posseega oppure no. Oppure credere che chi produce le bici lo faccia "per passione" :==

    Nessuna azienda fa beneficenza, ma un conto è cercare di vendere, un conto è asserire che si producono oggetti a breve vita per venderne di più. Per favore.

  44. Secondo me ci sono due cose da considerare:
    1. Il moncorona obbliga i meccanici a cambiare corona ogni giorno (o quasi) e di conseguenza cambiare la catena e ri-registrare il cambio. Questo significa aumentare ENORMEMENTE il lavoro dei meccanici. E se non sei Sky che se ne può permettere 7-8 e magari te ne puoi permettere solo 2 o 3 ecco fatto che aumenta il lavoro, la stanchezza e, di conseguenza, i possibili errori. I meccanici sono esseri umani. Immaginate una corsa a tappe. Stai tutto il giorno in ammiraglia. Alle 17 arrivi in hotel e hai da lavare e ricontrollare 16 bici (due per corridore). Aggiungi che devi anche cambiare corona e catena a tutte. A che ora finisci? Dopo 3 o 4 giorni così l'errore (o la decisione di limitare il lavoro, ovvero non cambiare la catena) è dietro l'angolo…
    2. Blythe critica anche il telaio. Vero che l'ha disegnato Vroomen come la S5, ma non lo ha FATTO Vroomen uno per uno. Magari il materiale è diverso, la costruzione è diversa, oppure il controllo qualità è diverso. Un conto è disegnare bene una bici, un conto è costruirla bene.

  45. marco

    Ma scusate, che razzi di meccanici dilettanti aveva questa squadra? Cadute catena perché non si accorciava quando montavano corone più piccole? Ma sono robe che neanche un amatore fa nel garage di casa sua, il concetto lo capisce anche un bambino.
    E poi adesso il pro senza contratto si accorge che con il monocorona non andava. Sarebbe stato tutto sto problema montare una doppia Sram per le tappe dove era necessaria? Penso che anche Sram sarebbe stata contenta se avessero vinto qualcosa, visto che in generale non si vedono loro trasmissioni fra i pro.

    La cadenza è importante su strada, ed è inutile negare che anche su mtb si deve scendere a compromessi in questo ambito (anche con l'1×12). Soprattutto se ti devi allenare con una certa cadenza, il monocorona rende la cosa difficile. Se invece sei in giro per divertirti, non ci fai neanche caso. In gara, poi, metti sul rapporto più duro, pedala, e tasi.

    Se ho capito bene sul telaio non ce lo puoi proprio mettere il deragliatore. Quindi la doppia sram non la potevano montare. A meno di non cambiare proprio bici.

    In ogni caso per me il grande dubbio rimane uno. Tutte le cose hanno dei pro e dei contro. Il monocorona ha molti contro e i pro sono davvero pochi. A me in tutta la vita è caduta la catena davanti sì e no 3 o 4 volte. Se uno sa cambiare (ovvero evitare cambiate alla Shleck) è davvero un'ipotesi remota. Il vantaggio di peso è 0 perché poi le bici vanno piombate per stare nei limiti e il vantaggio aerodinamico credo sia davero irrisorio. Vedo molti contro e davvero pochissimi pro.

  46. bianco222

    le bici vanno piombate per stare nei limiti e il vantaggio aerodinamico credo sia davero irrisorio. Vedo molti contro e davvero pochissimi pro.

    I vantaggi aerodinamici non sono irrisori, tanto che la soluzione mono alletta abbastanza per le bici da crono.
    Per contro, in ordine di marcia le 3T della ABS sfioravano gli 8kg. Proprio quella di Blythe era 7,7kg. Ed è 175cm. Immagina quella di Conor Dunne che è 204cm…

    Uno scalatore, tra rapporti e peso non credo fosse proprio felice…

    Tanto per dire, la prima bdc solo per mono è stata la Specialized Allez X1, che però è sempre stata venduta solo come bici da gare in circuito

    [​IMG]

  47. Ser pecora

    I vantaggi aerodinamici non sono irrisori, tanto che la soluzione mono alletta abbastanza per le bici da crono.
    Per contro, in ordine di marcia le 3T della ABS sfioravano gli 8kg. Proprio quella di Blythe era 7,7kg. Ed è 175cm. Immagina quella di Conor Dunne che è 204cm…

    Uno scalatore, tra rapporti e peso non credo fosse proprio felice…

    Tanto per dire, la prima bdc solo per mono è stata la Specialized Allez X1, che però è sempre stata venduta solo come bici da gare in circuito

    [​IMG]

    Per l'aerodinamica non mi convince. Un minimo vantaggio c'è sicuramente, ma su tutta la bici più ciclista togliere il deragliatore non so quanto effettivo vantaggio possa dare.
    Per il peso non me l'aspettavo proprio che pesasse così tanto. Mi sembra un'ulteriore conferma al fatto che il fatto che l'abbia disegnata Vroomen non garantisce chissà quali standard… Pesa come la mia bici che ho pagato 1000 euro… gandalf

  48. Ser pecora

    I vantaggi aerodinamici non sono irrisori, tanto che la soluzione mono alletta abbastanza per le bici da crono.
    Per contro, in ordine di marcia le 3T della ABS sfioravano gli 8kg. Proprio quella di Blythe era 7,7kg. Ed è 175cm. Immagina quella di Conor Dunne che è 204cm…

    Uno scalatore, tra rapporti e peso non credo fosse proprio felice…

    Tanto per dire, la prima bdc solo per mono è stata la Specialized Allez X1, che però è sempre stata venduta solo come bici da gare in circuito

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    appunto, nella maggior parte delle gare a circuito o delle gare in linea piatte o con poco dislivello (parlo di amatori) la corona piccola non la metti mai.

  49. faberfortunae

    appunto, nella maggior parte delle gare a circuito o delle gare in linea piatte o con poco dislivello (parlo di amatori) la corona piccola non la metti mai.

    Certo. Ma te la toglieresti per poi rimetterla ogni volta che corri in piano?
    Il fatto è che ogni volta che smonti e rimonti qualcosa aumenti i rischi di malfunzionamento e per i pochi vantaggi che dà io non rischierei…

  50. bianco222

    Certo. Ma te la toglieresti per poi rimetterla ogni volta che corri in piano?
    Il fatto è che ogni volta che smonti e rimonti qualcosa aumenti i rischi di malfunzionamento e per i pochi vantaggi che dà io non rischierei…

    Secondo me, in sostanza, la questione del mono è dipendente dal n° di pignoni. Di fatto la tendenza è quella di aumentarli costantemente da sempre. Ad oggi siamo a 12V con Campagnolo e 13V con Rotor. Era ovvio che in questo contesto la soluzione monocorona prendesse senso, e sempre più lo avrà in futuro.
    L'errore (secondo me) di 3T è stato anticipare il passaggio in un momento in cui le 11V non lo consentono ancora.
    Quando i pacchi pignoni saranno tutti da 13 o 14V la doppia sarà ridondante come lo è la tripla oggi.

    • Penso siamo vicini al limite, 12V sono già tantine, le catene si fanno sottili e la meccanica da orologiaio farà tanto dannare (d’obbligo l’elettronico o l’idraulico). Mi sembrano un po’ al limite anche i pignoni da 9 denti. Si semplifica da una parte per complicarsi la vita dall’altra.
      Poi, per l’uso amatoriale cicloturistico va tutto bene, lo sviluppo del 53×11 non serve a nessuno, forse un po’ di affidabilità in più non guasta. Ma a livello agonistico, dove si spendono soldoni per studiare marginal gains la mono corona è veramente un non senso. Il flop della 3T probabilmente ne decreterà la morte prematura anche tra gli amatori.

  51. Petgold969

    Per me anche nelle MTB aveva i suoi limiti risolti adesso da Sram con l'introduzione del 12V ed il pignone da 50.
    Non a caso Shimano non ci ha mai creduto perchè comunque una doppia che funziona bene come rapportatura è sempre meglio di qualsiasi mono. o-o

    Shimano non ci ha creduto, Infatti quest'anno si è adeguata con il monocorona della XTR.

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  52. bianco222

    Se ho capito bene sul telaio non ce lo puoi proprio mettere il deragliatore. Quindi la doppia sram non la potevano montare. A meno di non cambiare proprio bici.

    non penso sia un problema insormontabile

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  53. bianco222

    Per l'aerodinamica non mi convince. Un minimo vantaggio c'è sicuramente, ma su tutta la bici più ciclista togliere il deragliatore non so quanto effettivo vantaggio possa dare.
    Per il peso non me l'aspettavo proprio che pesasse così tanto. Mi sembra un'ulteriore conferma al fatto che il fatto che l'abbia disegnata Vroomen non garantisce chissà quali standard… Pesa come la mia bici che ho pagato 1000 euro… gandalf

    Costruire una bici 1x non significa solo togliere il deragliatore, ma di solito permette agli ingegneri di avere più spazio in zona movimento centrale e quindi di poter giocare sulla forma dei tubi, aerodinamica compresa.

  54. Petgold969

    Per me anche nelle MTB aveva i suoi limiti risolti adesso da Sram con l'introduzione del 12V ed il pignone da 50.
    Non a caso Shimano non ci ha mai creduto perchè comunque una doppia che funziona bene come rapportatura è sempre meglio di qualsiasi mono. o-o

    haha, vai a vedere con cosa ha vinto Schurter prima del 1×12 (te lo dico io, 1×11 con pacco pignoni 10-42). Personalmente ci ho corso anche una Hero con l'11 velocità monocorona, e io non sono Schurter. La gamba ti viene se ti alleni, 11 rapporti sono più che sufficienti per farci tutto, in MTB.

    • Mi ero ripromesso di non entrare più nella polemica mono-doppia su MTB, ma stavolta non resisto. “La gamba ti viene se ti alleni”, detto da uno che di lavoro pedala, non si candida come frase ideale per vincere i campionati mondiali di simpatia. C’è gente che di lavoro fa altro, e che si allena quando può. C’è gente che ha settant’anni e, per quanto si possa allenare, non avrà mai più la gamba che aveva a venti. C’è gente con prlolassi valvolari, con ernie del disco, con mille tipi di patologie che NON SI PUO’ ALLENARE come ti alleni tu.

      Dato che hai queste certezze incontrovertibili (“con il 10-42 ci fai tutto”) mi spiegheresti perché SRAM ha introdotto le 12v? E soprattutto, perché ha introdotto il 50, dato che con il 42 facevi tutto?

      Ma il tutto è spiegato con un bias cognitivo del quale, evidentemente, non riesci a liberarti: https://en.wikipedia.org/wiki/Anecdotal_evidence

      Io non ho la presunzione di dire che quelli che usano il mono non hanno capito come si pedala, cosa che, evidentemente e sempre più spesso, i convertiti alla religione della singola corona dicono dei dinosauri che si ostinano a usare la doppia.

      Quello che mi dispiace è che la scelta di bici con la doppia, in ambito MTB, sta diventando sempre più esigua.

  55. cikin

    Io mi sento veramente di dissentire, e sovente bisogna fermare le bocce…perchè non sempre si sentono le diverse campane.
    Considerazioni strettamente personali da NON sostenitore del mono nè fanatico, ecc…:
    "Il mono non funziona, specialmente in salita" – Magari in ambito PRO non è indicato nel senso che troppo limitante, ma nel caso amatoriale funziona eccome, è un compromesso. Ma funziona, è errato dire che non va bene. Non va bene se sei un pro, che un giorno fai 4000m di dislivello ed il giorno dopo 250km a oltre 40 di media
    "La bici 3T ha numerose cadute catena" – e qua….apriti cielo…se sei un meccanico DEVI sapere che se cambi corona DEVI cambiare catena perchè altrimenti non funziona. In mtb e nel cx si usa il mono da una vita e le catene non cadono, chissà come mai…poi, anche se la catena funziona, perchè non è colpa di SRAM che fornisce il materiale?? Il gruppo è SRAM.
    Quando ho letto certe cose una mia idea me la sono fatta, cioè che si doveva cercare un agnello sacrificale di fronte a una gestione manageriale pessima (vedi finta fusione con le Crelan subito smentita in primis) più mancanza di risultati e di cercarsi fondi sicuri per le stagioni successive.
    Tutto questo fa si che non si venga invitati alle corse il che genera un cane che si morde la coda.
    A parer mio la 3T non ha colpe, se non quella di aver fornito le bici ad una squadra che non era in grado di gestirle e di gestirsi

    Io invece sono pienamente convinto che le due squadre più vincenti del World Tour con quella bici equipaggiata in quella maniera…non avrebbero vinto nemmeno una gara.

  56. Ser pecora

    Secondo me, in sostanza, la questione del mono è dipendente dal n° di pignoni. Di fatto la tendenza è quella di aumentarli costantemente da sempre. Ad oggi siamo a 12V con Campagnolo e 13V con Rotor. Era ovvio che in questo contesto la soluzione monocorona prendesse senso, e sempre più lo avrà in futuro.
    L'errore (secondo me) di 3T è stato anticipare il passaggio in un momento in cui le 11V non lo consentono ancora.
    Quando i pacchi pignoni saranno tutti da 13 o 14V la doppia sarà ridondante come lo è la tripla oggi.

    Non so. Comunque i salti sono sempre maggiori (almeno che dietro non ne hai 14-15 ma mancano ancora diversi anni) e i vantaggi (peso e aereodinamica) sono davvero irrisori.

    marco

    Costruire una bici 1x non significa solo togliere il deragliatore, ma di solito permette agli ingegneri di avere più spazio in zona movimento centrale e quindi di poter giocare sulla forma dei tubi, aerodinamica compresa.

    OK. Ma comunque credo siano vantaggi minimi (così a "naso" direi inferiori ad un bel casco aerodinamico o ad un body) rispetto ai rischi di avere continue cadute di catena.

  57. bianco222

    Non so. Comunque i salti sono sempre maggiori (almeno che dietro non ne hai 14-15 ma mancano ancora diversi anni) e i vantaggi (peso e aereodinamica) sono davvero irrisori.

    OK. Ma comunque credo siano vantaggi minimi (così a "naso" direi inferiori ad un bel casco aerodinamico o ad un body) rispetto ai rischi di avere continue cadute di catena.

    le corone wide hanno i denti anticaduta, non cadono in mtb, figuriamoci su strada. E se si aumentano le battute ruote (si va verso il 142, se cambi le rl c'è posto per più pignoni.

  58. bianco222

    rispetto ai rischi di avere continue cadute di catena.

    le continue cadute di catena (una volta ogni tanto) si risolvono con 20 grammi di guidacatena se proprio non si riesce a tenere la catena sulla corona.
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  59. mauriziolippa

    Dato che hai queste certezze incontrovertibili ("con il 10-42 ci fai tutto") mi spiegheresti perché SRAM ha introdotto le 12v? E soprattutto, perché ha introdotto il 50, dato che con il 42 facevi tutto?

    semplice: per quelli come te. :°°(

  60. ripeto… se usi un gruppo progettato per la mtb, adattato per il cx, e montato su una bdc cosa ti puoi aspettare???

    il monocorona su bdc non è un'idea sbagliata… è un'idea ancora non sviluppata!!!

    rotor ha presentato il suo gruppo 13v con pacco 10-36 che conti alla mano non ha nulla da invidiare alle soluzioni più diffuse attualmente per quel che riguarda sia l'estensione che i salti dei rapporti.

    in questo caso però è stato progettato per funzionare sia su una mtb che su una bdc. e per me questo è un limite.

    non è difficile intuire che le esigenze di funzionamento siano diverse (pensiamo solo alla presenza del fango).

    proprio per questo non potrà mai funzionare meglio di un gruppo pensato e realizzato specificamente per l'asfalto.

  61. flavio-san

    le continue cadute di catena (una volta ogni tanto) si risolvono con 20 grammi di guidacatena se proprio non si riesce a tenere la catena sulla corona, e per cambiare corona + o – 2 denti non serve modificare la lunghezza catena, al limite regolare la b-tension
    [​IMG]

    Beh! Però le cadute di catena non le ho inventate io (anche perché non ho mai usato un monocorona in vita mia) ma le riportano i ciclisti della ABS. Poi ovvio si possono eliminare ma a loro è caduta per tutta la stagione. Quindi un problema evidentemente c'era.

  62. bianco222

    Beh! Però le cadute di catena non le ho inventate io (anche perché non ho mai usato un monocorona in vita mia) ma le riportano i ciclisti della ABS. Poi ovvio si possono eliminare ma a loro è caduta per tutta la stagione. Quindi un problema evidentemente c'era.

    Guarda la caduta con le corone apposite è praticamente impossibile. A Flavio San è caduta facendo una scalinata e quella in foto è una bici da cross..
    Sul disinteresse delle dichiarazioni degli atleti ABS in molti hanno già espresso condivisibili perplessità: non sto a dilungarmi.
    Su strada (anche bella rotta) la catena non cade, fidati: torniamo sempre lì, l'importante è che la catena abbia la giusta tensione

  63. Indipendentemente dall'aspetto tecnico che io trovo una boiata pazzesca per la bici da strada,andando a vedere solo a livello estetico,ma dell'orribilanza di pignoni da 36 42 46 denti al posteriore ne vogliamo parlare?…una cosa ignobile

  64. ChristianR

    Nessuna azienda fa beneficenza, ma un conto è cercare di vendere, un conto è asserire che si producono oggetti a breve vita per venderne di più.Per favore.

    Da dove esci,dalla pubblicità del Mulino Bianco o tu direttamente lavori nel settore marketing di qualche azienda?

  65. Peccato, esteticamente mi piaceva molto (eccetto le ruote che le preferisco diverse). Monocorona penso che lo odierei, a volte faccio fatica a trovare il rapporto "perfetto" anche con la doppia che ha salti più contenuti credo…

    • Il telaio è bello. Per stare sulle novità si potrebbe montare col gruppo Rotor 13…
      Sembra però che i corridori di ABS lamentino il grave problema del regisella che scivola in basso. Chi sa qualcosa di più preciso…?

  66. Valentino

    Sembra però che i corridori di ABS lamentino il grave problema del regisella che scivola in basso. Chi sa qualcosa di più preciso…?

    quindi oltre a non sapere che esistono i guidacatena erano anche all'oscuro dell' esistenza delle paste frizionanti? però…. non è che poi avevano anche il gomito che fa contatto con il piede? la sagra delle scuse di solito è a Ottobre.

    Un pro il reggisella può anche incollarlo al telaio con una goccia di araldite.

  67. ChristianR

    Nessuna azienda fa beneficenza, ma un conto è cercare di vendere, un conto è asserire che si producono oggetti a breve vita per venderne di più. Per favore.

    Non è una differenza significativa.

    Per vendere devi "creare valore": devi convincere il possibile acquirente che "vale la pena" aprire il portafogli. Puoi farlo con strategie diverse, per esempio facendo pagare poco il prodotto, così anche se dura poco il cliente lo cambia senza tanti problemi (esempio: Ikea) , oppure rendendo "obsoleto" il prodotto di ieri in modo da spingere alla sostituzione con quello "aggiornato" (esempio: l'industria del ciclo ;-)).

    Non è un giudizio di merito, sia chiaro.

  68. sembola

    oppure rendendo "obsoleto" il prodotto di ieri in modo da spingere alla sostituzione con quello "aggiornato" (esempio: l'industria del ciclo ;-))

    I tempi di obsolescenza sono definiti da secoli per ogni categoria di prodotto. Nel mondo ciclo mediamente sono 4 anni. Troverei interessante capire se la maggior parte degli utenti trova che sia un periodo "giusto" o meno. Anni fa le lamentele a riguardo mi sembra fossero meno di oggi. Forse oggi si preferirebbe un periodo più lungo? Perché?

  69. Ser pecora

    I tempi di obsolescenza sono definiti da secoli per ogni categoria di prodotto. Nel mondo ciclo mediamente sono 4 anni. Troverei interessante capire se la maggior parte degli utenti trova che sia un periodo "giusto" o meno. Anni fa le lamentele a riguardo mi sembra fossero meno di oggi. Forse oggi si preferirebbe un periodo più lungo? Perché?

    Ma infatti come ho scritto prima la cosa che mi fa (da sempre) specie è che questo argomento venga tirato in base al personale gradimento della "novità" e non sempre…

    Per tornare alla questione di base, da "cartesiano" (come mi hai felicemente definito qualche anno fa ;-)) non capisco perchè dei problemi intrinsechi al monocorona se ne siano accorti solo in corso d'opera. Che cambiare le corone e le catene non fosse il massimo della semplicità non poteva non essere chiaro, a meno che il team manager non sia completamente a digiuno di bici. Se ti propongono una bici fuori dagli standard attuali DEVI essere in grado di valutare pro e contro , se non sei in grado di farlo e poi la soluzione non è funzionale la colpa è principalmente tua…

  70. faberfortunae

    Guarda la caduta con le corone apposite è praticamente impossibile. A Flavio San è caduta facendo una scalinata e quella in foto è una bici da cross..
    Sul disinteresse delle dichiarazioni degli atleti ABS in molti hanno già espresso condivisibili perplessità: non sto a dilungarmi.
    Su strada (anche bella rotta) la catena non cade, fidati: torniamo sempre lì, l'importante è che la catena abbia la giusta tensione

    Certo, ma questo era un argomento già trattato prima: cioè il fatto che serve una mole enorme di lavoro per cambiare ogni giorno corone e catene e quindi aumenta la possibilità di errore.

  71. bianco222

    Certo, ma questo era un argomento già trattato prima: cioè il fatto che serve una mole enorme di lavoro per cambiare ogni giorno corone e catene e quindi aumenta la possibilità di errore.

    Sono d'accordo.
    Quallo che però non capisco è come una cosa che è evidente e chiara a semplici appassionati non lo sia stata per chi gestisce una squadra agonistica. Se è macchinoso per una bici, figuriamoci quanto può esserlo farlo su quindici bici tutte le sere.

  72. sembola

    Sono d'accordo.
    Quallo che però non capisco è come una cosa che è evidente e chiara a semplici appassionati non lo sia stata per chi gestisce una squadra agonistica. Se è macchinoso per una bici, figuriamoci quanto può esserlo farlo su quindici bici tutte le sere.

    Che debba avvenire necessariamente tutte le sere non lo so, così come non è detto che occorra cambiare sempre la corona anteriore anzichè il pacco pignoni.
    Non ne ho idea.
    So che nella mia esperienza di amatore, per i miei allenamenti ed i miei giri alpini (non estremi) finora ho mantenuto fermo tutto, rinunciando all'agilità del rapporto più corto (rispetto alla doppia) in favore di una maggior "compattezza" dei rapporti, traendone addirittura beneficio. Ma è presto per un giudizio definitivo; al momento non vedo grosse complicazioni.

  73. sembola

    Se ti propongono una bici fuori dagli standard attuali DEVI essere in grado di valutare pro e contro , se non sei in grado di farlo e poi la soluzione non è funzionale la colpa è principalmente tua…

    La ricerca ella "colpa" in tutta questa faccenda mi sembra esercizio abbastanza accademico.
    A cominciare dal fatto che ci sono un tot di cose che non sono cosi chiare. In primis la storia delle "catene cadute": nessuno ha mai visto o spiegato bene se cascassero dalla corona o magari fosse il cambio dietro che "sgranava" o altro. Qualcuno ha interpellato SRAM e 3T, ma queste non hanno mai risposto, quindi c'è solo questa versione dei corridori della ABS che non è molto dettagliata a riguardo.
    In linea di massima a me sembra impossibile che cadesse dalla corona, anche con la catena lunga. Qualcuno infatti ha parlato di problemi alle molle del cambio.. boh…

    Che i corridori fossero scontenti della bici, e non solo per il monocorona, si sapeva, ma che questo abbia impedito di combinare qualcosa è da provare. 4 gare le hanno vinte quest'anno, che non sono tante, ma nel complesso, come risultati complessivi sono nella media delle squadre Conti Pro. Non peggio di altre globalmente, come si può' vedere nella tabella (@cyclingvisual). Non abbastanza bene negli eventi WT da meritarsi le tanto agognate wildcard:

    [​IMG]

    Come dichiarato da Rick Delaney, il proprietario della ABS, la squadra si è trovata al centro di una "tempesta perfetta": con mancati inviti ai grandi giri, compreso il California dove erano sicuri di andare grazie al campione nazionale Warbasse; problemi con la 3T che secondo Delaney non ha mai avuto alcun interesse nella squadra, non mandando mai nessuno alle gare o ai training camp, con in più i problemi ai reggisella che cascavano e l'assenza di bici da crono. 3T con cui la ABS, che è un retailer online, aveva anche un contratto per la vendita dei prodotti. Per terminare il contratto senza penali ha avuto la pensata di fondersi con la Sniper Cycling (Willem's Veranda-Crelan) con cui il contratto sarebbe stato nullo. Secondo Delaney Nick Nuyens della Sniper gli ha raccontato un sacco di balle per mesi, millantando anche contatti con Greipel e Terpstra come nuovi corridori. E nel frattempo Delaney avrebbe speso un sacco di soldi per la diligence della fusione (avvocati, fiduciari, etc..). Ed infine i belgi li avrebbero gabbati e fatto la fusione con la Rompoot. Delaney parla apertamente di "gente incredibilmente disonesta". Nel frattempo la 3T avrebbe minacciato azioni legali nel caso la ABS avesse cambiato bici (o continuato a parlarne male, da quello che capisco). A questo si aggiunge che oltre ai continui soldi persi era stufo di dover pagare per correre oltre al budget annuale per la squadra (3,5milioni annui). Ad esempio i 20.000eu per l'iscrizione al Tour de Suisse, dove sperava di non doverli pagare per due anni di fila dopo la tappa vinta ("uno sport gestito in modo disgustoso").
    Totale, la ABS è fallita come progetto per varie ragioni, non certo per le catene cadute. Che poi, di fatto, l'unica catena caduta in corsa è quella di Mark Christian al Tour de Suisse.

  74. sembola

    Non è una differenza significativa.

    Per vendere devi "creare valore": devi convincere il possibile acquirente che "vale la pena" aprire il portafogli. Puoi farlo con strategie diverse, per esempio facendo pagare poco il prodotto, così anche se dura poco il cliente lo cambia senza tanti problemi (esempio: Ikea) , oppure rendendo "obsoleto" il prodotto di ieri in modo da spingere alla sostituzione con quello "aggiornato" (esempio: l'industria del ciclo ;-)).

    Non è un giudizio di merito, sia chiaro.

    In effetti devi creare valore di scambio dandogli sempre e comunque la parvenza di valore d'uso e i due metodi da te citati spesso sono utilizzati(insieme a molti altri che utilizzano le scoperte delle scienze del comportamento umano ed animale in generale)insieme nello stesso ramo produttivo.

  75. sembola

    Ma infatti come ho scritto prima la cosa che mi fa (da sempre) specie è che questo argomento venga tirato in base al personale gradimento della "novità" e non sempre

    Il perchè è da ricercare anche nella forma ideologica(da cui tutti siamo influenzati,anche nella nostra parte più "razionale")del soggetto,secondo il quale bisogna distinguere se la "novità" è realmente funzionale nell'ambito in cui appare secondo i canoni di "funzionalità" sia suoi che sociali e se l'ambito in cui è introdotta necessita come "valore d'uso" di tale novità(secondo parametri sia sociali che individuali che si intersecano o scindono maggiormente a seconda degli individui).Esempio 1:una novità in campo medico secondo me è(con le dovute precauzioni)molto più ben accetta che in campi secondari,come può essere lo sviluppo di macchine chiamate biciclette.Esempio 2:All' interno dell'ambito di riferimento,in questo caso le biciclette,non tutte le persone ritengono una determinità novità funzionale ai loro fini e ai mezzi che intendono usare per raggiungerli;per me l'importante in una bici sono la durata nel tempo e la robustezza e non la miglioria prestazionale(che poi anche la condivisione di ciò che è prestazionale dovrebbe essere maggiormente condivisa e non imposta anche se surrettiziamente)quindi non me ne frega nulla per es.che una cassetta pignoni pesi tot grammi in meno se gli ingranaggi me li fai in alluminio e non in acciaio(ovviamente comparendo le due leghe,se entrambe appartengono alla medesima categoria nel loro ambito di realizzazione(scarso-medio-buono-ottimo etc.);se l'offerta coprisse un bacino di desiderata più ampio a me non fregherebbe nulla di eventuali "novità" che andassero ad incidere su peso-rigidità etc, a scapito della resistenza meccanica se rimanessero anche sacche di produzione incentrate su quest'ultima ma diventa un problema se le vanno a sostituire.Ad esempio,perchè diavolo le nuove bdc montano tutti cambi a 11v e non anche a 10v o a 9v:perchè alla maggior parte dei cicloamatori importa della prestazione coì come è codificata socialmente e se anche una catena dura 5000 km chi se ne frega,per me no.E meno male che nessuno(forse) apprezza o disprezza sempre la "novità" in quanto tale,perchè esiste il discernimento,anche se in parte motivato da istinti arcaici eo inconsci ed in parte eterodiretti(che poi uno possa sbagliarsi nel discernere,e anche di molto,questo è un altro discorso).Scusatemi per la prolissità.

  76. Ser pecora

    La ricerca ella "colpa" in tutta questa faccenda mi sembra esercizio abbastanza accademico.
    A cominciare dal fatto che ci sono un tot di cose che non sono cosi chiare. In primis la storia delle "catene cadute": nessuno ha mai visto o spiegato bene se cascassero dalla corona o magari fosse il cambio dietro che "sgranava" o altro. Qualcuno ha interpellato SRAM e 3T, ma queste non hanno mai risposto, quindi c'è solo questa versione dei corridori della ABS che non è molto dettagliata a riguardo.
    In linea di massima a me sembra impossibile che cadesse dalla corona, anche con la catena lunga. Qualcuno infatti ha parlato di problemi alle molle del cambio.. boh…

    Che i corridori fossero scontenti della bici, e non solo per il monocorona, si sapeva, ma che questo abbia impedito di combinare qualcosa è da provare. 4 gare le hanno vinte quest'anno, che non sono tante, ma nel complesso, come risultati complessivi sono nella media delle squadre Conti Pro. Non peggio di altre globalmente, come si può' vedere nella tabella (@cyclingvisual). Non abbastanza bene negli eventi WT da meritarsi le tanto agognate wildcard:

    [​IMG]

    Come dichiarato da Rick Delaney, il proprietario della ABS, la squadra si è trovata al centro di una "tempesta perfetta": con mancati inviti ai grandi giri, compreso il California dove erano sicuri di andare grazie al campione nazionale Warbasse; problemi con la 3T che secondo Delaney non ha mai avuto alcun interesse nella squadra, non mandando mai nessuno alle gare o ai training camp, con in più i problemi ai reggisella che cascavano e l'assenza di bici da crono. 3T con cui la ABS, che è un retailer online, aveva anche un contratto per la vendita dei prodotti. Per terminare il contratto senza penali ha avuto la pensata di fondersi con la Sniper Cycling (Willem's Veranda-Crelan) con cui il contratto sarebbe stato nullo. Secondo Delaney Nick Nuyens della Sniper gli ha raccontato un sacco di balle per mesi, millantando anche contatti con Greipel e Terpstra come nuovi corridori. E nel frattempo Delaney avrebbe speso un sacco di soldi per la diligence della fusione (avvocati, fiduciari, etc..). Ed infine i belgi li avrebbero gabbati e fatto la fusione con la Rompoot. Delaney parla apertamente di "gente incredibilmente disonesta". Nel frattempo la 3T avrebbe minacciato azioni legali nel caso la ABS avesse cambiato bici (o continuato a parlarne male, da quello che capisco). A questo si aggiunge che oltre ai continui soldi persi era stufo di dover pagare per correre oltre al budget annuale per la squadra (3,5milioni annui). Ad esempio i 20.000eu per l'iscrizione al Tour de Suisse, dove sperava di non doverli pagare per due anni di fila dopo la tappa vinta ("uno sport gestito in modo disgustoso").
    Totale, la ABS è fallita come progetto per varie ragioni, non certo per le catene cadute. Che poi, di fatto, l'unica catena caduta in corsa è quella di Mark Christian al Tour de Suisse.

    sei pronto per la Gabanelli.

  77. Dipende da che range di rapporti si ha bisogno, se per qualche motivo e' ristretto allora il monocorona puo' andare bene, nel caso dei pro non mi pare sia la situazione adatta per eliminare rapporti corti o rapporti lunghi o aumentare la spaziatura tra di essi. Nel mio caso invece e' una soluzione ideale ho solo il 34, dietro 11-26 come sulla bici con due corone che uso solo nelle granfondo, con il 34-11 a 90 rpm sono a circa 40 orari e per i miei giri in solitaria o con amici senza sfiammate assurde non sento la mancanza di nulla. Tendo a fare poca pianura, come si puo' immaginare.

  78. faberfortunae

    Che debba avvenire necessariamente tutte le sere non lo so, così come non è detto che occorra cambiare sempre la corona anteriore anzichè il pacco pignoni.
    Non ne ho idea.
    So che nella mia esperienza di amatore, per i miei allenamenti ed i miei giri alpini (non estremi) finora ho mantenuto fermo tutto, rinunciando all'agilità del rapporto più corto (rispetto alla doppia) in favore di una maggior "compattezza" dei rapporti, traendone addirittura beneficio. Ma è presto per un giudizio definitivo; al momento non vedo grosse complicazioni.

    Appunto, per i tuoi giri e per la tua esperienza. I giri dei pro e la loro esperienza è quanto di più diverso da quanto facciano tanti amatori ed appassionati. I pro non sono disposti a rinunciare nè alla compattezza nè alla gamma di rapporti, il che costringe o alla doppia o alla sostituzione della corona.

    Ser pecora

    La ricerca ella "colpa" in tutta questa faccenda mi sembra esercizio abbastanza accademico.

    A maggior ragione dare "la colpa" ad una bici col monocorona… come dici poi anche te , del resto….

    Ser pecora

    Totale, la ABS è fallita come progetto per varie ragioni, non certo per le catene cadute. Che poi, di fatto, l'unica catena caduta in corsa è quella di Mark Christian al Tour de Suisse.

  79. sembola

    Appunto, per i tuoi giri e per la tua esperienza. I giri dei pro e la loro esperienza è quanto di più diverso da quanto facciano tanti amatori ed appassionati…

    Infatti: mai detto il contrario, io rispondevo solo a chi ha sostenuto che il mono è una pessima idea in sé, e che utilizzato sulle bici dei pro' richiede il cambio di corona e catena ogni sera.

  80. non so ma levarsi dalle scatole il deragliatore anteriore a me sembra una buona idea. vediamo che sviluppi avrà il monocorona.

    il primo ad averne intuizione (delle potenzialità del monocorona) fu forse millar david. a lui cadde la catena ma si parla del 2000 (quegli anni lì non ricordo quale anno, una crono al tour).
    chiaramente era una crono ma sono passati quasi 20 anni. secondo me l'idea non è malvagia
    il progetto va valutato con calma. certo da quel che capisco sono state apportate modifiche al progetto originale sram (non ricordo se lo ho letto qui o sui forum albionici) da parte di acquablue.

  81. sembola

    Forse perchè le persone come @mauriziolippa o come me sono molte di più di quelle che pedalano di mestiere o che pedalano come se fosse un mestiere.

    ragazzi, si mette una corona più piccola ed il gioco è fatto. Arrivano fino al 28. E @sembola , a Natale quest'anno ti regalo un monocorona.

  82. Situazione sembra gestita pessimamente. Una malagestione della squadra attribuita alla bici mi sembra una sciocchezza. Se poi il virgolettato (3T fa ottimi manubri, ma pessime bici) è quel che realmente ha detto Blythe è una doppia sciocchezza. Anzi tripla visto in primis che mi par difficile dare una valenza tecnica (percepibile) ad un manubrio e assurdo o se vogliamo semplicistico, attribuire un problema tecnico della trasmissione a un telaio…..a maggior ragione se questo problema tecnico deriverebbe da un scarsa cura del setup (si veda lunghezza della catena) che sarebbe un errore umano e non un malfunzionamento nemmeno della trasmissione in sè. Come voler attribuire la colpa a un cerchio che si abbozza, se si viaggia a 1 atm di pressione.
    Riguardo il monocorona, aldilà dei risibili giudizi tecnici di chi non lo ha mai provato (come magari i dischi) e ne parla solo per sentito dire da un campione per giunta ridottissimo, credo che in mtb sia una gran trovata (a 12, perchè a 11 la coperta era corta, o quantomeno costringeva a cambi di corona a seconda del percorso, in ottica race….in ottica giri in giro, è vero che anche l'11 andava bene per tutto, essendo che non serviva il meglio per tutto). In mtb il terreno è così accidentato e vario che i salti di denti non si percepiscono quasi mai e di contro il trovare velocissimamente il rapporto giusto senza smanettare con le corone (quando si cambia corona un aggiustamento sui pignoni è sempre obbligatorio, perchè lì si che un salto di 12/14 denti è grosso) è un surplus non indifferente….oltre al fatto che fango e sporcizia che non abbiano un luogo dove incastrarsi è gran cosa, come lo è avere un componente in meno sottoposto a guasti (e col fango si guasta tutto). Il risparmio di peso è trascurabile, al netto del pacco pignoni ben più pesante e soprattutto posto su un luogo, la trasmissione, che con peso maggiore dà una risposta impercettibilmente diversa. Su strada il discorso è diverso. Le deragliate repentine come in mtb praticamente non esistono. Nemmeno nelle gare a circuito. I cambi di ritmo si gestiscono con la cassetta. Di contro, il range velocità minima (in salita) velocità massima (in discesa ma anche in piano), è almeno 25/30 kmh maggiore che su una mtb e dunque gestire questo maggiore range con 11 o 12 v sulla cassetta costringe a salti di denti fra i pignoni non indifferenti. Salti che nella pedalata normale si avvertono eccome e distrurbano. Tappe alpine (parlo dei prò) sono difficilmente gestibili col monocorona se presentano salite impegnative e poi conseguenti discese veloci. Personalmente quando faccio percorsi sostanzialmente pianeggianti, a volte il salto di 2 denti mi dà un pò noia e una cassetta col 25 piuttosto che con il 28 sarebbe meglio. Problema che in mtb, col 12v (e il 34 davanti) non avverto mai. Le deragliate sono sporadiche, sempre prevedibili (se uno sa usare un minimo la bici e interpretare il percorso) e dunque gestibili non bruscamente, in maniera da evitare problemi di deragliata, dunque i vantaggi del monocorona mi sembrano azzerati mentre gli svantaggi accentuati. Col 13v non lo ho provato ma a sensazione, 13 v mi sembrano ancora poche per coprire gli estremi e non avere salti fastidiosi allo stesso tempo.

  83. Bradipotamodimontallina

    Da dove esci Sciùr Pangloss,dalla pubblicità del Mulino Bianco?O "lavori" direttamente nel settore marketing di qualche azienda?

    Bradipotamodimontallina

    ….e i pubblicitari in incognito che scrivono sui forum magari magnificando i prodotti venduti dall'azienda per cui "lavorano"o per "sensibilizzare" le persone all'acquisto compulsivo di sempre "nuova" merce in senso generale,ma magari eh,così tanto per dire …..

    Non ho capito che problema hai…comunque contento te contenti tutti.

  84. Una curiosità, con 12, 13 o addirittura 14 pignoni e una sola moltiplica, non si hanno incroci estremi con attriti avvertibili?
    Con le 11v e la doppia stradale 50/34 usando gli ultimi due pignoni più grandi si percepisce che la catena non lavora in modo ottimale. Nella mtb, dove il monocorona è abbastanza diffuso, hanno risolto il problema o lo hanno ignorato perché gli altri vantaggi sono superiori?

  85. Zonzolo

    Nella mtb, dove il monocorona è abbastanza diffuso, hanno risolto il problema o lo hanno ignorato perché gli altri vantaggi sono superiori?

    La seconda che hai detto, lo hanno ignorato, le catene durano pochino, ma siamo tutti ricchi e viziati e quindi si cambiano i pezzi che si usurano, in primis la catena ma anche la corona soffre parecchio, i pignoni se sono in acciaio digeriscono meglio il trattamento.

  86. …. cmq in tutto questo maramagna, forse gli unici ad averci rimesso sono i corridori della squadra….
    ..in primis perche a fine stagione si sono trovati a spasso…. e sopratutto, stando alle dicerie, per aver corso una stagione con una bici del menga…
    Possiamo dire tutto quello che vogliamo.. ma in qualunque mestiere se lavori con attrezzi fatti male e/o non idonei, i risultati tardano ad arrivare se mai arrivano…
    Perche' forse ci sfugge, ma i corridori si allenavano anche con quelle biciclette..
    Sfido chiunque ad allenarsi decentemente se il mezzo fa schifo…

  87. samuelgol

    Situazione sembra gestita pessimamente. Una malagestione della squadra attribuita alla bici mi sembra una sciocchezza. Se poi il virgolettato (3T fa ottimi manubri, ma pessime bici) è quel che realmente ha detto Blythe è una doppia sciocchezza. Anzi tripla visto in primis che mi par difficile dare una valenza tecnica (percepibile) ad un manubrio e assurdo o se vogliamo semplicistico, attribuire un problema tecnico della trasmissione a un telaio…..a maggior ragione se questo problema tecnico deriverebbe da un scarsa cura del setup (si veda lunghezza della catena) che sarebbe un errore umano e non un malfunzionamento nemmeno della trasmissione in sè. Come voler attribuire la colpa a un cerchio che si abbozza, se si viaggia a 1 atm di pressione.
    Riguardo il monocorona, aldilà dei risibili giudizi tecnici di chi non lo ha mai provato (come magari i dischi) e ne parla solo per sentito dire da un campione per giunta ridottissimo, credo che in mtb sia una gran trovata (a 12, perchè a 11 la coperta era corta, o quantomeno costringeva a cambi di corona a seconda del percorso, in ottica race….in ottica giri in giro, è vero che anche l'11 andava bene per tutto, essendo che non serviva il meglio per tutto). In mtb il terreno è così accidentato e vario che i salti di denti non si percepiscono quasi mai e di contro il trovare velocissimamente il rapporto giusto senza smanettare con le corone (quando si cambia corona un aggiustamento sui pignoni è sempre obbligatorio, perchè lì si che un salto di 12/14 denti è grosso) è un surplus non indifferente….oltre al fatto che fango e sporcizia che non abbiano un luogo dove incastrarsi è gran cosa, come lo è avere un componente in meno sottoposto a guasti (e col fango si guasta tutto). Il risparmio di peso è trascurabile, al netto del pacco pignoni ben più pesante e soprattutto posto su un luogo, la trasmissione, che con peso maggiore dà una risposta impercettibilmente diversa. Su strada il discorso è diverso. Le deragliate repentine come in mtb praticamente non esistono. Nemmeno nelle gare a circuito. I cambi di ritmo si gestiscono con la cassetta. Di contro, il range velocità minima (in salita) velocità massima (in discesa ma anche in piano), è almeno 25/30 kmh maggiore che su una mtb e dunque gestire questo maggiore range con 11 o 12 v sulla cassetta costringe a salti di denti fra i pignoni non indifferenti. Salti che nella pedalata normale si avvertono eccome e distrurbano. Tappe alpine (parlo dei prò) sono difficilmente gestibili col monocorona se presentano salite impegnative e poi conseguenti discese veloci. Personalmente quando faccio percorsi sostanzialmente pianeggianti, a volte il salto di 2 denti mi dà un pò noia e una cassetta col 25 piuttosto che con il 28 sarebbe meglio. Problema che in mtb, col 12v (e il 34 davanti) non avverto mai. Le deragliate sono sporadiche, sempre prevedibili (se uno sa usare un minimo la bici e interpretare il percorso) e dunque gestibili non bruscamente, in maniera da evitare problemi di deragliata, dunque i vantaggi del monocorona mi sembrano azzerati mentre gli svantaggi accentuati. Col 13v non lo ho provato ma a sensazione, 13 v mi sembrano ancora poche per coprire gli estremi e non avere salti fastidiosi allo stesso tempo.

    tutto corretto.
    mi preme sottolineare però che i meccanici al seguito dei team puliscono e controllano ogni bici dopo ogni tappa.
    e anche con la doppia spesso in caso di tappe diverse dal giorno precedente si cambia il pacco pignoni. certo non si deve cambiare la catena, ma una messa a punto bisogna sempre farla.
    è un'operazione di routine che magari viene effettuata da decenni e proprio per questo magari "normale".
    ipoteticamente un cambio ruota con freni a disco, o la sistemazione di un monocorona sono operazioni ugualmente semplici ( o anche più semplici), ma visto che non sono "comuni" risulta più probabile incappare in un errore.

    rotor con la soluzione 13v ha pensato per un uso su asfalto al pacco 10-36.
    paragonato ad una soluzione sram con 52-36 e 11-28 possiamo notare come l'estensione non sia un problema, mentre le criticità di salto siano contenute.

    Zonzolo

    Una curiosità, con 12, 13 o addirittura 14 pignoni e una sola moltiplica, non si hanno incroci estremi con attriti avvertibili?
    Con le 11v e la doppia stradale 50/34 usando gli ultimi due pignoni più grandi si percepisce che la catena non lavora in modo ottimale. Nella mtb, dove il monocorona è abbastanza diffuso, hanno risolto il problema o lo hanno ignorato perché gli altri vantaggi sono superiori?

    all'epoca della presentazione dello sram x1, la casa metteva in evidenza come gli attriti di una catena che lavorava con angoli maggiori era spesso ininfluente. in quel caso la presenza di fango, polvere, acqua ecc. erano di gran lunga più importanti…

    inoltre avevano verificato che l'usura della catena delle loro soluzioni 10v e 11v era del tutto paragonabile.

  88. bach7

    tutto corretto.
    mi preme sottolineare però che i meccanici al seguito dei team puliscono e controllano ogni bici dopo ogni tappa.
    e anche con la doppia spesso in caso di tappe diverse dal giorno precedente si cambia il pacco pignoni. certo non si deve cambiare la catena, ma una messa a punto bisogna sempre farla.
    è un'operazione di routine che magari viene effettuata da decenni e proprio per questo magari "normale".
    ipoteticamente un cambio ruota con freni a disco, o la sistemazione di un monocorona sono operazioni ugualmente semplici ( o anche più semplici), ma visto che non sono "comuni" risulta più probabile incappare in un errore.

    rotor con la soluzione 13v ha pensato per un uso su asfalto al pacco 10-36.
    paragonato ad una soluzione sram con 52-36 e 11-28 possiamo notare come l'estensione non sia un problema, mentre le criticità di salto siano contenute.

    all'epoca della presentazione dello sram x1, la casa metteva in evidenza come gli attriti di una catena che lavorava con angoli maggiori era spesso ininfluente. in quel caso la presenza di fango, polvere, acqua ecc. erano di gran lunga più importanti…

    inoltre avevano verificato che l'usura della catena delle loro soluzioni 10v e 11v era del tutto paragonabile.

    Il problema del monocorona é sui rapporti lunghi, se per andare a 50 kmh e oltre tocca mettere il 9, il passaggio 10-9 o 11-10 ha un salto troppo grande, motivo per cui nelle crono mettono il 58×11 e non il 53×10.

    Per chi in pianura da solo arriva a 40 kmh una volta l'anno, il monocorona può essere utile, come già detto da chi usa il 34×11.

  89. Scaldamozzi ogni tanto

    Il problema del monocorona é sui rapporti lunghi, se per andare a 50 kmh e oltre tocca mettere il 9, il passaggio 10-9 o 11-10 ha un salto troppo grande, motivo per cui nelle crono mettono il 58×11 e non il 53×10.

    Per chi in pianura da solo arriva a 40 kmh una volta l'anno, il monocorona può essere utile, come già detto da chi usa il 34×11.

    anche per corona grande pignone grande. cominciano a girare i 62 denti anteriori. non so non ricordo chi tra i cronomen l'abbia messo recentemente. di certo non usa l'11 dietro…

  90. Scaldamozzi ogni tanto

    Il problema del monocorona é sui rapporti lunghi, se per andare a 50 kmh e oltre tocca mettere il 9, il passaggio 10-9 o 11-10 ha un salto troppo grande, motivo per cui nelle crono mettono il 58×11 e non il 53×10.

    Per chi in pianura da solo arriva a 40 kmh una volta l'anno, il monocorona può essere utile, come già detto da chi usa il 34×11.

    infatti parliamo di gare a crono, dove si curano i minimi particolari per la lotta contro il tempo.

    per una tappa "normale" credo che possa andare più che bene…

    così come sono convinto che possa rappresentare una valida alternativa alle soluzioni attualmente in commercio.

  91. bach7

    infatti parliamo di gare a crono, dove si curano i minimi particolari per la lotta contro il tempo.

    per una tappa "normale" credo che possa andare più che bene…

    così come sono convinto che possa rappresentare una valida alternativa alle soluzioni attualmente in commercio.

    No, perché anche nelle tappe di pianura o particolarmente veloci tendono ad usare il 54 o 55 abbinato all'11, il 10 non ho mai sentito nessuno usarlo, men che meno il 9.
    Ma si parla di pro.
    Per altre categorie, dove l'11 non viene usato mai, potrebbe aver senso, a patto di non soffrire troppo i salti tra i rapporti.
    D'altronde fino a pochi anno fa si pedalava con l"8v e qualcuno lo fanno ancora.

  92. Scaldamozzi ogni tanto

    No, perché anche nelle tappe di pianura o particolarmente veloci tendono ad usare il 54 o 55 abbinato all'11, il 10 non ho mai sentito nessuno usarlo, men che meno il 9.
    Ma si parla di pro.
    Per altre categorie, dove l'11 non viene usato mai, potrebbe aver senso, a patto di non soffrire troppo i salti tra i rapporti.
    D'altronde fino a pochi anno fa si pedalava con l"8v e qualcuno lo fanno ancora.

    che io sappia (non sono di certo un meccanico di tour, giro vuelta ecc) in base a quello dichiarato dai responsabili tecnici, per giro e tour la soluzione più diffusa (diciamo standard) è una 53-39 (o 52-36) abbinata ad un pacco 11-25, con l'11-30 per le tappe di montagna come lo zoncolan…

    https://www.cyclingweekly.com/news/…pros-use-giro-ditalias-mountain-stages-332571

    pochissimi usano la compact 50-34.

    il 10 (o il 9) sono utilizzabili solo con corpetto sram xd ( e da poco shimano con il suo micro spline).

    inoltre non esistono pacchi col 10 iniziale non dedicati all'uso mtb, eccetto quello presentato da rotor per 13v (pacco 10 36).

    in un tappone piatto e veloce basterebbe sostituire la corona con una più grande…

    analizzando i numeri, ipotizzando che la soluzione più utilizzata tra i prof sia la 53-39 e pacco 11-25 (estensione di circa il 310 %), basterebbe un 13 v con corona da 48 così scalato: 10 11 12 13 14 15 17 19 21 23 25 28 32…

    probabilmente il problema non è per i prof che hanno meccanici a disposizione h24, case che fanno anche soluzioni personalizzate, e prestazioni che consentono loro di gestire un'estensione del 310% dei rapporti (la più diffusa in commercio è la 52-36 e pacco 11-28 e presenta un'estensione del 370%…), bensì per chi la bici (una soltanto) la usa per diletto…

  93. Ser pecora

    Li si vedono le bici di quelli che gli hanno fatto la foto immagino. Non sembrano bici di "taglia Dunne"

    ma Dunne non è da solo, li si vede una 3T con borse e di taglia Warbasse magari…

    eh si era una bici così di m… che alla fine per penitenza gli tocca usarla anche senza squadra.

  94. flavio-san

    ma Dunne non è da solo, li si vede una 3T con borse e di taglia Warbasse magari…

    Si, quella è la bici di Warbasse. Con il mono. Non si vede quella di Dunne, ma nessuna delle due Specy credo sia sua. D'altronde non penso abbia cambiato bici a metà giro. Anche perché fino al 31 dicembre sono sotto contratto.

  95. rockarolla

    io sulla bici da strada monto una 46/30, e proprio non capisco perché scarrozzare in giro corone di dimensioni inutili.

    Ciao, saresti così gentile da indicarmi di quale guarnitura parli e su quale movimento centrale la usi ?
    Grazie

    • Rotor 3d30 con spidering Rotor noQ 46/30 (direct mount, in pezzo unico ricavato dal pieno); movimento centrale Rotor bsa30 (per perno da 30mm e calotte filettate bsa, c’è anche con filettatura e passo ita)

  96. bha, vorrei dire la mia visto che le ho provate:
    –> Mtb il monocorona è perfetto, e non se ne discute (come il disco..ecc).
    –> Gravel il monocorona va bene (io ho il 44 davanti e 11-36 dietro, forse un po’ duretto nelle salite, ma è solo questione di rapportature)
    –> Strada quando faccio uscite con stradisti con la gravel (pur in assetto stradale) col mono è una sofferenza perché, anche se gli estremi possono essere sufficienti, ti mancano i rapporti intermedi. Quindi sei impiccato spesso e perdi le ruote.
    Sicuramente a mio avviso non è adatta per chi fa gare su strada, ma se non si ha velleità agonistiche e “si va a passeggio” sicuramente è molto interessante.

  97. Un punto dolente del monocorona non ancora menzionato è che un pignone da 9 o 10 denti ingaggia la catena con troppo poca superficie e mette maggiormente sotto stress catena e denti stessi. Tanto è vero che su pista difficilmente si scende sotto i 14 denti preferendo aggiungere denti davanti.
    Potrebbe anche essere un problema che nn interessa al semplice appassionato, ma visto che comprare una bici è un bell'investimento, perché dover accettare un compromesso?
    Io la vedo così [emoji6]

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  98. Cmq Blythe ha dimostrato poca professionalità con queste dichiarazioni, figlia sicuramente da una situazione frustrante per le problematiche societarie già dette.
    A me personalmente dispiace molto xché lo scorso anno avevano uno squadrone ma quest'anno nn si sono veramente mai visti. E nn x colpa della bici

    Sent from my SM-A520F using BDC-Forum mobile app

  99. Ser pecora

    I vantaggi aerodinamici non sono irrisori, tanto che la soluzione mono alletta abbastanza per le bici da crono.
    Per contro, in ordine di marcia le 3T della ABS sfioravano gli 8kg. Proprio quella di Blythe era 7,7kg. Ed è 175cm. Immagina quella di Conor Dunne che è 204cm…

    Uno scalatore, tra rapporti e peso non credo fosse proprio felice…

    Tanto per dire, la prima bdc solo per mono è stata la Specialized Allez X1, che però è sempre stata venduta solo come bici da gare in circuito

    [​IMG]

    Ce l'ho anche io la specy ( :offtopic:gran telaio, si vede che è un alluminio studiato bene e non solo la versione economica di una modello in carbonio), montata proprio uguale…corona da 50 e 11/28, su percorsi piatti è ottima e non serve di più, ci vai tranquillamente anche in salita oltre 6% (messo proprio come limite mio) corona da 40/42 e via!!..su strada posso dar ragione, io mi trovo comodo con la doppia che ho su altre bici (50/34, 52/36) perchè faccio giri lunghi in cui mi capita ogni tipo di situazione e non ho il meccanico dietro con la seconda bici, ma in MTB dopo aver utilizzato la doppia 36/26 con l'11-42 mi sono reso conto che per i percorsi che faccio io con la Front da XC, cioè sentieri piatti con qualche strappo ma zero salite lunghe, la corona piccola non la usavo mai e al momento di passare al DI2 l'ho scelto "essenziale" per il mio utilizzo, mono da 34 con l'11-40.

    Comunque prima di parlarne bene o male bisogna provare tutto, se no è inutile….tutto dipende da quello che devi fare, vuoi un cambio che vada bene per ogni situazione senza toccarlo in base al giro che devi fare? metti il 2×11…fai solo un tipo di giro o non ti ruba tempo cambiare rapporti? metti l'1x11v., sono solo piccoli esempi, se no compra una bici con la doppia e una con il mono cosi provi tutto.:-)xxxx

  100. cikin

    Io mi sento veramente di dissentire, e sovente bisogna fermare le bocce…perchè non sempre si sentono le diverse campane.
    Considerazioni strettamente personali da NON sostenitore del mono nè fanatico, ecc…:
    "Il mono non funziona, specialmente in salita" – Magari in ambito PRO non è indicato nel senso che troppo limitante, ma nel caso amatoriale funziona eccome, è un compromesso. Ma funziona, è errato dire che non va bene. Non va bene se sei un pro, che un giorno fai 4000m di dislivello ed il giorno dopo 250km a oltre 40 di media
    "La bici 3T ha numerose cadute catena" – e qua….apriti cielo…se sei un meccanico DEVI sapere che se cambi corona DEVI cambiare catena perchè altrimenti non funziona. In mtb e nel cx si usa il mono da una vita e le catene non cadono, chissà come mai…poi, anche se la catena funziona, perchè non è colpa di SRAM che fornisce il materiale?? Il gruppo è SRAM.
    Quando ho letto certe cose una mia idea me la sono fatta, cioè che si doveva cercare un agnello sacrificale di fronte a una gestione manageriale pessima (vedi finta fusione con le Crelan subito smentita in primis) più mancanza di risultati e di cercarsi fondi sicuri per le stagioni successive.
    Tutto questo fa si che non si venga invitati alle corse il che genera un cane che si morde la coda.
    A parer mio la 3T non ha colpe, se non quella di aver fornito le bici ad una squadra che non era in grado di gestirle e di gestirsi

    cambiare corona in base al percorso altrimenti —->solo se hai tanto tempo da perdere in garage
    adattare lunghezza catena in base alla corona —->solo se hai tanto tempo e soldi da perdere
    la mono non va bene per i pro ma basta e avanza per gli amatori —->falso, io che sono scarsissimo la ampia scelta di rapporti la sfrutto tutta in doppia

    mono su strada —-> ottima per gli amatori annoiati con hobby di meccanica ciclista, per il resto…

    …astenersi perditempo!!!

  101. xnicx

    cambiare corona in base al percorso altrimenti —->solo se hai tanto tempo da perdere in garage
    adattare lunghezza catena in base alla corona —->solo se hai tanto tempo e soldi da perdere
    la mono non va bene per i pro ma basta e avanza per gli amatori —->falso, io che sono scarsissimo la ampia scelta di rapporti la sfrutto tutta in doppia

    mono su strada —-> ottima per gli amatori annoiati con hobby di meccanica ciclista, per il resto…

    …astenersi perditempo!!!

    Io non ho tempo da perdere e pedalo bene anche col monocorona su strada. 42/ 11/32. Mediamente faccio uscite da 3 ore e 1000 mt di dislivello. Mediamente.

  102. xnicx

    cambiare corona in base al percorso altrimenti —->solo se hai tanto tempo da perdere in garage
    adattare lunghezza catena in base alla corona —->solo se hai tanto tempo e soldi da perdere
    la mono non va bene per i pro ma basta e avanza per gli amatori —->falso, io che sono scarsissimo la ampia scelta di rapporti la sfrutto tutta in doppia

    mono su strada —-> ottima per gli amatori annoiati con hobby di meccanica ciclista, per il resto…

    …astenersi perditempo!!!

    se fai gare in circuito il mono è ottimo su strada, anche per PROF che infatti lo usano..basta vedere le corse negli USA

  103. scusate la domanda stupida, ma quanti hanno usato un monocorona su una bdc?

    e quanti dopo qualche tentativo hanno trovato una soluzione che li soddisfa pienamente nel loro utilizzo abituale?

    personalmente ho usato il monocorona in gare a circuito e mediofondo, oltre a giri di ogni tipo… uso corona da 44 e pacco 10-36 10v con comandi force e cambio x01.

    per il resto a me sembra chiaro, come scritto da altri che 3t o sram siano stati tirati in causa per coprire altri errori…

  104. In tutta questa faccenda me pare che il silenzio di 3T e di SRAM sia "assordante". Un vero peccato perchè avrebbero potuto usare l'esperienza del team prof per sviluppare il concetto di monocorona su strada. Per esempio 3T avrebbe potuto rendere il telaio strada modulabile: con la possibilita cioè di montare alternativamente il mono corona o la classica doppia per un uso piu mirato. Oppure SRAM avrebbe potutto lavorare sull'aumento di pignono (14 forse…?) ma con guarnitura basculante per ovviare ai problemi d'attrito. Insomma tanto c'è da esplorare ancora nella bici da strada e quale migliore occasione di un team prof come banco di prova…?

  105. bach7

    personalmente ho usato il monocorona in gare a circuito e mediofondo, oltre a giri di ogni tipo…

    E ti trovi meglio?
    Sarà, io e quasi tutti quelli che gareggiano in circuito preferiscono avere una scala di rapporti stretta senza inutili salti cosa che con un 10-36 vedo dura.

  106. AXA

    E ti trovi meglio?
    Sarà, io e quasi tutti quelli che gareggiano in circuito preferiscono avere una scala di rapporti stretta senza inutili salti cosa che con un 10-36 vedo dura.

    dati alla mano, non miglioro e non peggioro… resto sempre lo stesso scarso ciclista…:cry:

    considera che ho fatto una medio fondo e una gf a distanza di 2 settimane a giugno, una con il monocorona (la mf) e l'altra con la "normale"…

    i rapporti non sono stati il mio problema principale…:mrgreen:

    la gara a circuito invece l'ho fatta con pacco 11-36 (ma sarebbe andato benone anche un 11-26 visto che era un circuito nervoso e piatto).

    ma ci tengo a precisare che sono uno a cui non pesa pedalare a cadenze diverse…

    diversamente conosco tanti con l'esigenza di avere sempre il rapporto "giusto". per loro un monocorona dovrebbe avere 15v…

  107. bach7

    dati alla mano, non miglioro e non peggioro… resto sempre lo stesso scarso ciclista…:cry:

    considera che ho fatto una medio fondo e una gf a distanza di 2 settimane a giugno, una con il monocorona (la mf) e l'altra con la "normale"…

    i rapporti non sono stati il mio problema principale…:mrgreen:

    la gara a circuito invece l'ho fatta con pacco 11-36 (ma sarebbe andato benone anche un 11-26 visto che era un circuito nervoso e piatto).

    ma ci tengo a precisare che sono uno a cui non pesa pedalare a cadenze diverse…

    diversamente conosco tanti con l'esigenza di avere sempre il rapporto "giusto". per loro un monocorona dovrebbe avere 15v…

    Il discorso sta proprio lì, uno che fa gare a circuito ha la sua bella ruotina con 11/23 o 11/25 con tutti i pignoni che vuole e per le granfondo hai 11/28 che ci fai il 95% dei giri.
    Visto che non si hanno migliorie perchè andare a cercare soluzioni improbabili con la cassettona che da una parte o dall'altra ti limita sempre. o-o

  108. Aspetto di vedere tutte le mirabolanti vittorie nel 2019 dello spiritoso Larry Warbasse visto che potrà disporre della tanto sospirata doppia corona…

    Ma ditemi, chi sponsorizzerà 3T nel 2019…?

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