Pogačar risponde alla Jumbo sulla prestazione alla crono del Tour

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Molto tranquillamente Tadej Pogačar ha risposto ai dubbi dei corridori della Jumbo-Visma sulla sua prestazione alla cronometro edl Tour de France di la Planche des Belles Filles sollevati nel documentario “codice giallo” di cui avevamo già parlato.

Il giovane campione sloveno ha risposto alle domande durante la recente presentazione della sua squadra, la UAE-Emirates: “la mia prestazione forse era inaspettata, ma non ha niente di incredibile. Si sono espressi a caldo, sicuramente con la delusione di vedersi sfuggire la vittoria così vicini a Parigi. Bisogna guardare le cose nella loro globalità. Ho avuto una grande giornata, che avevo preparato nel modo migliore possibile, abbiamo fatto un cambio bici molto veloce, non abbiamo lasciato niente al caso. Non voglio esprimermi sl modo di correre di Primoz e della sua squadra e non sono io a dover dire che mi hanno sottovalutato“.


Pogačar ha espresso nell’occasione la volontà di difendere il titolo al Tour dopo le classiche delle Ardenne ed il Dauphiné, e correre poi anche la Vuelta.

Commenti

  1. anch'io speravo avesse mostrato i watt ... che non sarebbero stati "umani"!
    ha dato 1' 21'' a Dumoulin un super specialista che l0ha fatta a tutta!
  2. jan80:

    quindi il motivo che ha dato 2 minuti a Roglic e' stato il veloce cambio della bici :))): :))): :))):
    Comunque io resto dell'idea che e' stata la somma della brutta prova di Roglic con la straodinaria prova di Pogacar.......non si doveva arrivare con 57 secondi alla crono,perche' era possibile quello che poi e' capitato
    Ma infatti anche io sono convintissimo che roglic ha fatto una pessima prova, ha dimostrato di andare molto più forte di Dumoulin sia al tour che alla vuelta mentre nella fatidica crono ha fatto molto peggio
  3. jan80:

    pessima no,ma sicuramente non al suo livello,diciamo che se non stava sui livelli di Pogacar ( valori veramente alti) un Roglic con una sua normale prestazione perdeva max 30-40 secondi,pero' ilk problema resta sempre che non bisognava portare il secondo in classifica a meno di un minuto ( avendo dalla sua una grossa squadra) mentre il suo avversario ( senza squadra).
    Certamente Roglic non ha neppure provato a distanziarlo di piu',forse perche' aveva pure capito,che non era certo di staccarlo anche provandoci,perche' il giovane andava non era ,la' sulle ruote per fortuna
    Ecco sicuramente è sbagliato non staccarlo di più, ma servono le gambe per farlo e non sappiamo se le aveva, dal.divano la sensazione è che non avesse la forza per staccare il ragazzino che il distacco in classifica l'aveva accumulato più nei ventagli che in salita
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