Guillaume Martin ritirato al Tour causa covid

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Altra vittima del covid nel gruppo al Tour de France, si tratta di Guillaume Martin. Il capitano della Cofidis non è partito dunque oggi nonostante occupasse la 14^ posizione in classifica generale.

Guillaume Martin


Guillaume Martin è risultato positivo ad un doppio tampone effettuato sabato internamente dal medico della squadra, effettuati dopo che il corridore aveva lamentato un leggero mal di gola. Un test PCR effettuato d’urgenza questa domenica mattina dall’unità mobile dell’ASO ne ha confermato la positività. Come da regolamento e in accordo con i medici UCI e ASO Guillaume Martin non ha quindi preso il via della 9a tappa.
Sono stati testati anche gli altri corridori Cofidis e tutto lo staff, i cui risultati sono stati tutti negativi. La squadra effettuerà un nuovo test obbligatorio al termine della giornata di riposo, secondo il protocollo messo in atto dall’ASO.

Guillaume Martin interrompe la propria incredibile serie di 362 giorni di corse senza ritiri. L’ultimo suo ritiro datava infatti 2018 in occasione del Trofeo Laigueglia.

Non partenti oggi anche Ruben Guerreiro (EF-EasyPost) e Kasper Asgreen (Quickstep), ma non per motivi legati al covid.

 

Commenti

  1. bonny92:

    Immaginati se fosse mezzo gruppo, ci sarebbe da ridere.
    Un sacrificio inevitabile per salvarci dall'estinzione.
    bonny92:

    Bah, speriamo non ce ne sia neanche uno.
    Qualcuno positivo non può non esserci. Ce ne sono ovunque ormai. Discorso diverso è "se ce ne sarà qualcuno positivo".
  2. samuelgol:

    Un sacrificio inevitabile per salvarci dall'estinzione.

    Qualcuno positivo non può non esserci. Ce ne sono ovunque ormai. Discorso diverso è "se ce ne sarà qualcuno positivo".
    Io spero nell’estinzione almeno la flora e fauna ringrazieranno.
  3. bicimix:

    Il Covid ancora oggi non si conosce ben fino in fondo.
    Io penso solo che se tua sorella e tua madre non avrebbero fatto il vaccino molto probabilmente avrebbero potuto sviluppato sintomatologia ben più gravi, solo per questo vale la pena di non giocare alla roulette russa perché poi ogni tanto a qualcuno il colpo parte.
    Poi per fortuna, sennò l’uomo si sarebbe estinto già da millenni, ci sono persone che sono naturalmente più resistenti a certe malattie rispetto ad altre.
    Per la roulette russa non si usa più la pistola, si usa la siringa e molti, forse troppi, hanno già "sparato" 3 volte.
    Ser pecora:

    Per tornare in-topc: Martin ha detto appunto che sperava nel tampone Pcr, che la carica virale fosse bassa e di poter continuare, ma che invece era elevata e quindi non c'è stato niente da fare, anche se aveva solo un po' di mal di gola.

    Martin ha detto anche che se l'aspettava un po'...che ha sempre indossato la mascherina ovunque, etc... e che secondo lui e secondo "voci" ci sono corridori che corrono pur sapendo di essere positivi.

    I test fatti da Martin infatti erano interni alla squadra, non obbligatori.
    Vedremo domani chi ha ragione.
    "Solo un po' di mal di gola"......... se non ricordo male Michele Bartoli partì per affrontare una Liegi con un po' di mal di gola, scatarrando a destra e sinistra e la vinse...... sarò vecchio e rimbambito ma ho come l' impressione che questi ragazzi vengano fermati per evitare guai peggiori che non derivano sicuramente dal mal di gola.
    Va beh, vediamo cosa succederà....... secondo me è assurdo mandare a casa un asintomatico, curiamo i malati e lasciamo correre i sani.
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