Il signor-patatine ha passato la notte in prigione

/
124

L’episodio del personaggio che ha lanciato delle patatine in faccia al passaggio di Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard ieri sulla salita di Pla d’Adet ha avuto un risvolto giudiziario: l’uomo, 32 anni, bretone, ha passato la notte in cella dopo essere stato arrestato. L’accusa è violenza aggravata.


 

Un testimone, l’uomo che dalla parte opposta della strada ha fatto le foto che hanno fatto il giro dei social ha descritto il tipo: “Era con un gruppo di amici molto simpatici, appassionati di ciclismo, come noi. Ci siamo conosciuti bene, abbiamo parlato di tutto, di ciclismo, della Bretagna e giocato a piastrelle (Palet, un gioco bretone -ndr-). Ma ha passato il pomeriggio a bere“.

Secondo il testimone un gendarme era poco lontano, ha subito preso da parte il tiratore di patatine e 5 minuti dopo lo hanno portato via su un’auto della gendarmeria.

ASO ha comunicato che non sporgerà denuncia verso l’uomo, cosa che invece farà la CPA, l’associazione corridori professionisti.

Commenti

  1. derrick:

    Per il NON REATO che ha commesso. Una notte in carcere mi sembra più che sufficiente. Massimo gli daranno il daspo per acquistare patatineo-o
    per me si chiama "disturbo di manifestazione pubblica": il daspo per qualche mese mi pare una pena commisurata
  2. fabiopon:

    Una ragazzata fatta davanti a mezzo miliardo di persone diventa una grossissima cazzata...
    infatti rimane solo una grandissima cazzata, ma il reato come la notte in cella non ce la vedo
Articolo precedente

Pogačar colpisce duro su Pla d’Adet e allunga

Articolo successivo

Longo Borghini, Rosa Tricolore

Gli ultimi articoli in Magazine

Merlier forza 3

Tim Merlier (Soudal-QuickStep) ha realizzato oggi la sua tripletta a Chalon-sur-Saône, nella 12^tappa del Tour de…