Un interessante brevetto di Colnago

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Nello spulciare i vari nuovi brevetti depositati recentemente non poteva saltare all’occhio “Ruota per bicicletta perfezionata” a nome Colnago. L’idea è molto interessante e vediamo perché.


Il brevetto di Colnago riguarda una nuova struttura di cerchio da bici. In pratica nei cerchi attuali per Tubeless a canale chiuso il volume di aria disponibile è fisso o quasi, con piccole variazioni date solo dal disegno del canale interno, che può essere più o meno svasato, o intervenendo sulla larghezza interna dello stesso, ma la grossa differenza è data dalla dimensione del copertone.

Nell’idea di Colnago il volume può essere aumentato creando un attacco per i raggi ed i nippli posizionato più in basso creando quindi un canale interno, chiuso, ma di maggiori dimensioni, con conseguente aumento del volume d’aria disponibile.

In questo modo si potrà avere maggiore volume d’aria disponibile a parità di dimensione di copertone. Questo potrebbe avere numerosi vantaggi, come il poter avere più range di esercizio di pressione, e con conseguente maggior effetto sulla risposta dello pneumatico, tipo più reattività o migliore scorrevolezza sull’asfalto liscio, o maggior assorbimento su asfalto rovinato. In pratica si tratta di avere un sistema simile a quello che consente il cambio di cerchi più grossi e/o a spalla ribassata sulle auto o moto.

Non sarà un caso che un brevetto che viene citato in quello di Colnago è proprio uno relativo ad un cerchio da moto della Bayerische Motoren Werke (BMW) del 2010, che tratta proprio un cerchio con una doppia camera per avere una riserva d’aria maggiore. Nel caso di BMW, e grazie ovviamente alla dimensioni in gioco su un cerchio da moto, il passaggio d’aria tra le due camere è controllabile tramite una valvola comandata elettricamente, quindi in tempo reale secondo le esigenze.

Insomma, l’idea di fondo è di rendere il cerchio una camera d’aria. La fattibilità della cosa sarà vedere, in particolare per quanto riguarda l’aggancio dei nippli e la costruzione del cerchio stesso, ma l’idea è sicuramente interessante e potrebbe essere di impatto concreto.

Commenti

  1. yagone64:

    Vabbè ma senza il lattice come si auto ripara il copertoncino in caso di foratura? Anche io preferirei non mettere il lattice ma, perderei uno dei motivi per cui ho scelto di usare il tubeless rispetto alla camera d'aria
    Boh sarà che quando ho visto forare quelli col tubeless ho sempre visto spruzzare lattice da tutte le parti e poi hanno dovuto rimediare cmq con una camera d'aria.Io proprio non li invidio.
  2. Ser pecora:

    Infatti a me pare quello l'unico vero ostacolo: se il cerchio deve pesare più del vantaggio del montare un copertone più stretto, ma con stesso volume d'aria di quelli più grandi non credo ne valga la pena.
    Si poi bisogna capire l'effettivo vantaggio sulla misura della gomma eh, però il peso rispetto ad adesso imho aumenta parecchio
  3. andry96:

    si devi fare una camera stagna in cui infilare i nippli dal foro valvola e poi sigillare far sigillare il foro alla valvola andando a metterla sul "ponte" sigillato e non su quello superiore

    ps
    :offtopic::offtopic:
    ho credo un grumo di lattice o URO( unidentified rotating object) nei cerchi con canale chiuso e nonostante vari tentativi non ho ancora capito come estrarlo, resta li a far casino ogni volta che la ruota gira piano, con queste auguri :azz:azz:azz
    Col tuo stesso problema (probabilmente si tratta di un residuo di colla del carbonio) ho risolto levando la valvola e da lì è uscito il residuo di colla.
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