Le 13V per Shimano ormai imminenti?

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Ormai manca solo Shimano per salire sulla barca delle 13V, dopo Rotor, SRAM, Campagnolo e persino Classified. La conferma arriva da un lettore di Bike Radar che ha notato sulla app  E-Tube Project, che serve per configurare i gruppi elettronici di Shimano, è presente nella pagina Gear usage rate la presenza dell’opzione 13V.

foto: Bike Radar

Ora è da vedere se le 13V arriveranno per uso strada o gravel (Mtb al momento è improbabile essendo uscito appena l’estate scorsa l’XTR Wireless 12v). Nel caso del gravel potrebbe essere l’apertura della casa giapponese al monocorona, idem un’eventuale opzione per bici da cronometro dove l’opzione monocorona è sempre più apprezzata. In entrambe i casi sarà interessante vedere se questa opzione sarà accompagnata da un fissaggio diretto del deragliatore posteriore al telaio. Idem per la scelta della tipologia di corpetto ruota libera.


Tutto sommato è una notizia che non racconta niente di eclatante, ma conferma solo quanto tutti si aspettano ormai da tempo. Maggior interesse ovviamente per tutte le scelte tecniche che potrebbero, o meno, accompagnare l’uscita del primo gruppo 13V di Shimano (presumibilmente il Dura-Ace). Scelte che saranno alla base del rilancio di Shimano in caso di novità interessanti.

 

 

Commenti

  1. andry96:

    non ho capito ;nonzo%

    io ero ancora un biker scarso e solitario con l'xt 10v che con due martellate e wd40 funzionava sempre e col 22x36 ti portava dappertutto :mrgreen:
    Compro una vocale :mrgreen:

    Dipende sempre sull'uso che ne fa ognuno di noi. Io col 35 30 ci faccio tutto o quasi su asfalto, mA con la v5 (monocorona sram 48 con 10.46) il 48 46 (più corto del 35.30) mi capita spesso di usarlo... pedalando agile anche senza pendenze mostruose può capitare. Poi nei miei giri abituali la doppia cifra sulla pendenza te la devi andare a cercare... e se capita è del tutto accettabile scendere di cadenza qualche volta.
  2. andry96:

    bah per i più era una roba inutilizzabile sulle salite dure, men che meno con corona da 32, a meno di non accettare cadenze da sfr, infatti era pieno di bici che uscivano con la 32 e finivano per montare subito la 28
    Esatto. Già il 32 era mortifero. Bene che andava ti dovevi accontentare del 30 se non proprio il 28. E a 30 kmh già pedalavi a vuoto facendo fuoriuscire le anche dal bacino.

    andry96:

    52 davanti e 32 dietro il cambio non ringrazia se lo tieni a lungo :mrgreen:
    Si ma dal suo messaggio riportato sotto mi sa che le salite "non lunghe" che lui fa col 52 sono una concezione diversa da cosa intendiamo noi per "salite non lunghe".whisp

    danym:

    bah, ho girato in monocorona 11v, 10-42 e corona da 32 denti per qualcosa come 7 anni....
    col 12 attuale la cosa è meglio soprattutto per possibilità di far velocità in discesa.

    Va che non sono un mostro, son una persona di 88kg che spinge 280 di ftp, son tutto fuori un campione, ma probabilmente con buona capacità anaerobica...ma su un percorso vallonato, con salite non lunghe, il 52 - 32 lo tengo tranquillamente per quasi tutto il giro
    3,1 w/kg. Già già. Ho capito tutto.:roll::yoga:
  3. andry96:

    se ti tieni margine si, se stai spingendo, o almeno quando spingo mi da fastidio anche il 24-28 in salita ad esempio

    ovvio che dipende dalle esigente

    a parte il 14-16 di cui ho pessimi ricordi su 11v non sarebbe male, tranne 34-40 ma la userei solo in pianura :-x
    non ricordo dove, ma c'era uno studio che ho letto qualche anno fa che studiava l'uso dei rapporti nella bdc. in giro probabilmente c'erano ancora le 10v.

    in pratica l'utente medio analizzato non usava i rapporti in modo lineare, ma in pianura e falsopiano utilizzava quasi esclusivamente dal 13 al 17 (da qui spiegata l'esigenza del 16), ma che faceva poco sia in termini di distanza che di tempo tratti al 3 4% e quindi era limitato l'uso di rapporti "buoni" in questo frangente.

    dal 5% in su si usavano i rapporti più agili.

    in definitiva o si fa pianura o si fa salita... il falsopiano è una minima parte di ciò che pedaliamo. da questo punto di vista si giustificavano quindi salti maggiori magari in zone della cassetta tra il 17 e il 22 (si giustificava così il salto 19 22).

    non so se oggi con le 13v uno studio simile arrivi alle stesse conclusioni
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