Ormai manca solo Shimano per salire sulla barca delle 13V, dopo Rotor, SRAM, Campagnolo e persino Classified. La conferma arriva da un lettore di Bike Radar che ha notato sulla app E-Tube Project, che serve per configurare i gruppi elettronici di Shimano, è presente nella pagina Gear usage rate la presenza dell’opzione 13V.

Ora è da vedere se le 13V arriveranno per uso strada o gravel (Mtb al momento è improbabile essendo uscito appena l’estate scorsa l’XTR Wireless 12v). Nel caso del gravel potrebbe essere l’apertura della casa giapponese al monocorona, idem un’eventuale opzione per bici da cronometro dove l’opzione monocorona è sempre più apprezzata. In entrambe i casi sarà interessante vedere se questa opzione sarà accompagnata da un fissaggio diretto del deragliatore posteriore al telaio. Idem per la scelta della tipologia di corpetto ruota libera.
Tutto sommato è una notizia che non racconta niente di eclatante, ma conferma solo quanto tutti si aspettano ormai da tempo. Maggior interesse ovviamente per tutte le scelte tecniche che potrebbero, o meno, accompagnare l’uscita del primo gruppo 13V di Shimano (presumibilmente il Dura-Ace). Scelte che saranno alla base del rilancio di Shimano in caso di novità interessanti.




Dipende sempre sull'uso che ne fa ognuno di noi. Io col 35 30 ci faccio tutto o quasi su asfalto, mA con la v5 (monocorona sram 48 con 10.46) il 48 46 (più corto del 35.30) mi capita spesso di usarlo... pedalando agile anche senza pendenze mostruose può capitare. Poi nei miei giri abituali la doppia cifra sulla pendenza te la devi andare a cercare... e se capita è del tutto accettabile scendere di cadenza qualche volta.
Si ma dal suo messaggio riportato sotto mi sa che le salite "non lunghe" che lui fa col 52 sono una concezione diversa da cosa intendiamo noi per "salite non lunghe".whisp
3,1 w/kg. Già già. Ho capito tutto.:roll::yoga:
in pratica l'utente medio analizzato non usava i rapporti in modo lineare, ma in pianura e falsopiano utilizzava quasi esclusivamente dal 13 al 17 (da qui spiegata l'esigenza del 16), ma che faceva poco sia in termini di distanza che di tempo tratti al 3 4% e quindi era limitato l'uso di rapporti "buoni" in questo frangente.
dal 5% in su si usavano i rapporti più agili.
in definitiva o si fa pianura o si fa salita... il falsopiano è una minima parte di ciò che pedaliamo. da questo punto di vista si giustificavano quindi salti maggiori magari in zone della cassetta tra il 17 e il 22 (si giustificava così il salto 19 22).
non so se oggi con le 13v uno studio simile arrivi alle stesse conclusioni