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Mettiamo qui a confronto due degli Home Trainers interattivi (o rulli smart, per gli amici) più di successo del momento. Da una parte il Direto della italiana Elite, dall’altra il Neo2 Smart della olandese Tacx. Il Direto non è il top della gamma Elite come il Neo2 di quella Tacx, per la Elite il prodotto di punta è il Drivo 2, ma le caratteristiche sono sovrapponibili, quindi a parte la caratteristica di precisione della misurazione di potenza e prezzo a parte i due prodotti si possono confrontare a nostro parere. Il perché lo spiegheremo nel corso del test.

L’Elite Direto lo abbiamo già testato (qui), cosi come il Tacx Neo Smart (qui). La versione Neo2 ne è un’evoluzione, soprattutto a livello di software, che ora comprende l’analisi della pedalata.
I due rulli sono entrambe a trasmissione diretta ed interattivi tramite i protocolli di collegamento ANT+ FE-C, ANT+ Power, Bluetooth Smart Trainer Control, Bluetooth Smart Power. Possono simulare pendenze sino a 14% (Direto) o 25% (Neo2) e sostenere picchi di 2200W (entrambe).
Le differenze significative riguardano la precisione del misuratore di potenza interno, che nel caso del Neo2 è di +/-1%, mentre del +/-2% per il Direto. Il top di gamma di Elite, il Drivo 2 migliora proprio questo comparto con una precisione del +/- 0,5% e la simulazione di pendenze sino al 24%.
Entrambe i rulli offrono l’analisi della pedalata, ovvero la variazione della potenza erogata durante l’intero arco della pedalata, oltre al bilanciamento dx/sx.
Il Neo2 offre questa specifica come evoluzione rispetto al “vecchio” Neo Smart, anche se un’analisi parziale (senza bilanciamento) è disponibile anche per questo tramite aggiornamento Firmware.
Sia il Neo Smart che il Neo2 offrono due caratteristiche in più rispetto Elite, ovvero la modalità discesa e quella “pavé”. Due caratteristiche atte a fornire una più coinvolgente esperienza utilizzando software come Zwift. Anche se le si può catalogare come “accessorie”. Idem la possibilità per il Tacx di aggiungere l’accessorio per lo sterzo, non disponibile per Elite.
Il Neo2 non necessita di calibrazione. Non mi è chiaro il motivo, a parte che Tacx asserisce che non ci siano parti in movimento. Nel caso del Direto la calibrazione è più un “autozero” per la misurazione tramite sensore ottico, il quale non necessita di calibrazione rispetto la temperatura come per le resistenze degli estensimetri normalmente installati sui misuratori di potenza montati sulle bici, che siano a pedale, guarnitura, mozzo o corone.
Ora, il concorrente diretto del Direto (…) sarebbe in teoria il Flux2 Smart di Tacx, sia per la pendenza massima simulata (14%) che per il peso del volano (7,6kg il Flux, 4,2kg il Direto), ma nel caso del Flux manca l’analisi della pedalata.
Arriviamo alla pratica, ovvero come vanno. Prendiamo in considerazione le caratteristiche più importanti: il realismo della pedalata, la precisione e la silenziosità.

Realismo
Il realismo della pedalata è ottimo in entrambe i rulli. La risposta ai cambi di velocità e potenza su Zwift è praticamente immediato, con forse un po’ di latenza in più per il Direto. Non saprei quantificarla esattamente anche perché dipende dal wattangio che si sta esprimendo in quel momento. Più la differenza di wattaggio è elevata più è alta la latenza per il Direto, cosa che si vede in esercizi con ripetute/riposo da pochi secondi. Il Neo2 è migliore in questo frangente, ma la differenza con il Direto è tutto sommato accettabile.
Il Neo2 ha anche il vantaggio di avere le funzioni discesa e “vibrazioni” per simulare pavé o rugosità dell’asfalto, ma queste le farei rientrare tra le opzioni accessorie, a meno che uno non sia proprio Zwift-dipendente.
Precisione
Il Direto in questo ha veramente un punto di forza. La precisione dichiarata è del +/-2%, ma probabilmente è anche migliore e sovrapponibile a quella del Neo2. Il sistema ottico è lo stesso del Drivo 2 e credo, anche da quanto letto da parte di altri utenti, che la differenza di precisione (che per il Drivo è di +/-0,5%) sia dovuta ad un tweak a livello di software. In ogni caso la consistenza dei dati nel Direto è eccellente e questo credo sia l’essenziale. Anche perché a meno che uno sia veramente solo un ciclista indoor per tutto l’anno, il rullo deve avere una precisione simile a quella del misuratore di potenza che andrà poi ad utilizzare sulla bici vera e propria, e nel caso del Direto questa è perfettamente in linea coi migliori prodotti. Ovvio che con il Neo2 il problema non si pone visto che, Direto 2 a parte, è un prodotto di riferimento in questo senso.
Silenziosità
Per fare una comparativa sulla rumorosità abbiamo fatto questo video in cui abbiamo registrato il rumore prodotto dai due rulli misurandolo allo stesso tempo con la app Decibel X Pro per iPhone, posizionando il telefono per entrambe posteriormente sotto il rullo (quindi praticamente attaccato). Non è strumentazione professionale, ma credo dia buone indicazioni. Nel video potete vedere come per 5″ si registri il solo rumore ambientale per poi cominciare a pedalare sino a raggiungere i 30km/h (indicati da Zwift), rimanere per qualche secondo a quella velocità per poi aumentare sino ai 50km/h, quindi smettere di pedalare. Nel complesso si vede che il Direto è più rumoroso del Neo2, anche se la differenza potrebbe essere dovuta in parte alle due bici con differente trasmissione utilizzata, magari dovuta all’usura della stessa. Ad ogni modo, anche nell’utilizzo normale direi che il Direto è leggermente più rumoroso, anche se la differenza è contenuta.
Conclusioni
Questo confronto credo mostri come in effetti i due prodotti in oggetto non siano della stessa fascia, in quanto il Neo2 è realmente un top di gamma e probabilmente uno dei prodotti migliori e più completi in commercio attualmente. Il Direto però ha prestazioni non molto lontane, ed a voler concentrarsi sulla sostanza quasi sovrapponibili, il che a nostro avviso può essere una valida alternativa al più costoso Neo2 e quindi al proprio fratello maggiore Direto 2, che di fatto ha solo una precisione migliore (ma, ipotesi, su una meccanica molto molto simile). Quindi il Direto con un costo inferiore offre prestazioni di ottimo livello, con caratteristiche che lo rendono anche migliore del Flux di Tacx, non ultimo il peso e l’ergonomia nel trasporto. Il Neo2 resta sicuramente un prodotto “top” per chi non bada a spese.
Elite Direto su Amazon
Tacx Neo 2 su Amazon
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I due prodotti a mio avviso non sono confrontabili dato che il loro posizionamento di mercato è diverso. Il Direto è un prodotto molto valido (prezzo/prestazioni) ma il Neo è di un’altra categoria. Utilizzandoli con Zwift la differenza di risposta sia nei WO che in sessioni libere è sostanziale, il Direto in questo soffre di una latenza marcata il Neo è molto più reattivo, così come il realismo di pedalata superiore con il Neo. Sulla precisione e silenziosità, servono prove strumentali per un giudizio oggettivo, il Neo meno generoso in termini di watt.
Meno male che c’è scritto come mai hanno voluto fare questo confronto…che ha senso eccome.
Che il Neo sia il top trainer non ci piove, che il Direto abbia “spaccato” il mercato con il suo rapporto qualità/prezzo altrettanto.
Secondo me è una bella comparativa che riassume un pò argomenti ampiamente trattati nelle rispettive discussioni del forum, dove spesso vengono paragonati pur essendo prodotti di fascia diversa.
D’altra parte il concorrente del Direto, ovvero il Flux, è stato un disastro commerciale, con gente che ne ha dovuti cambiare 3 o 4 e nonostante tutto è poi incappata ancora negli stessi problemi costringendo Tacx a proporre lo scambio con un Neo (in alcuni casi gratis, in altri pagando qualcosa). Mi auguro che il Flux2 abbia maggior fortuna.
Sulla precisione le prove strumentali le trovi fatte praticamente da tutti i famosi recensori online (DCRainMaker, JPLama, etc…) e tutti confermano la bontà dei due prodotti, e idem per le prove sul rumore che peraltro tutti fanno nello stesso modo usato qui, senza troppe menate visto che alla fine le differenze sono minime, mentre la cosa importante è che sono lontani anni luce da rulli classici e roller vari che svegliavano tutto il condominio.
Non concordo sul fatto che le differenze siano minime. Utilizzateli su Zwift, impostate la Trainer Difficulty al 100% partecipate ad una gara oppure fate un WO della serie 30 + 30 dove serve la reattività del rullo, o fatevi un giro libero su Londra ad esempio percorrendo la rampa della metropolitana o più in generali dove sono continue le variazioni di resistenza così da capire le reali differenze. Il Direto è il prodotto di riferimento a livello prezzo prestazioni (andrebbe provato il Core per un giudizio definitivo in questa categoria), il Neo è un top di gamma, una volta provato non torni indietro.
Io non ho detto che le differenze sono minime, ma concordo con la visione di fondo, peraltro viene ribadito anche alla fine che il Neo è un top di gamma e tale resta in confronto a chiunque, e sono ovviamente d’accordo.
La latenza del Direto da quanto leggo è un vero problema nei workout con intervalli brevi, mentre nell’utilizzo su Zwift posso personalmente dire che è un problema abbastanza marginale. Si è vero la rampa della metro è forse il caso più eclatante, ma nel resto delle situazioni non influisce in maniera così importante, anzi, a me comunque ricorda il comportamento nella realtà, dove anche se prendi una rampa assassina comunque i primi metri li fai di slancio senza sentire subito la pendenza.
Nell'ultimo paragrafo penso che tu intendessi "Drivo 2".
È vero che l'estetica su prodotti del genere conta molto poco per me (ma c'è anche chi lascia la bici fissa in salotto magari), ma non capisco perché non si siano sforzati un po' di più nel design del Drivo…qui il Neo vince a mani basse (per me).
Dato che avete provato anche la prima versione del Neo, ritenete inutile il passaggio dalla prima alla seconda versione per chi già lo possiede?
In sostanza le caratteristiche implementate a livello di hardware sono tali da giustificarlo?
Il discorso è proprio quello: sono di categorie diverse, ma la differenza in termini pratici non è abissale a mio modo di vedere, mentre il Direto offre di più del Flux e forse non molto meno del Drivo 2.
Al momento direi di no. Il Neo2 però è dato con miglioramenti "interni" non ben specificati che potrebbero portare a nuove implementazioni nel futuro…non so. Se avessi il Neo non correrei a comprarmi il Neo2.
Felice possessore del Direto confermo che è un Trainer molto completo e con un vantaggioso rapporto qualità/prezzo. Indubbiamente il Neo offre qualcosa in più ma ad un prezzo sensibilmente più alto. Il discorso è quel qualcosa in più è davvero utile oppure il Direto fa già tutto quello che serve e anche qualcosa in più?
Se non si hanno problemi di budget si può tranquillamente prendere il Neo che è il top io però col Direto non ho grossi rimpianti.
Anche il Direto ha avuto diversi utenti costretti all'assistenza, ma in effetti potrebbe essere perché ne hanno venduti tanti (usando una statistica ad mi****am conosco molte persone che l'hanno acquistato, nonostante sia comunque una spesa impegnativa). In generale mi pare che gli utenti di Neo e Direto siano piuttosto soddisfatti. Col Direto personalmente mi trovo bene.
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Infatti non ho detto che le differenze sono minime, ma "non abissali". Però a mio avviso l'unico reale "impedimento" è la reattività in esercizi tipo serie veloci, in cui le differenze di wattaggio sono drastiche (Z1->Z7) e ridotte a pochi secondi, quindi possono essere in qualche modo inficiate (ma entro certi limiti).
Che poi girando per Londra su Zwift ci sia un ritardo di un paio di secondi sarà fastidioso, ma non mi sembra una cosa drammatica.Perlomeno vista la differenza di prezzo.
Se non avessi trovato una super offerta per il Neo non avrei di sicuro fatto il salto, questo per esprimere la bontà del prodotto ed anche dell'assistenza Elite (io ho avuto la rottura della scheda sostituita in garanzia e mi è stato successivamente sostituito il rullo con uno nuovo per altri problemi, la rottura della cinghia è un altro difetto di molti).
Chiedo scusa, ma nell’argomento sono ignorante.
Con questi “rulli”, per misurare i numeri degli allenamenti (essendo Ant+ spero che i mie Bryton di essere attrezzato) ed avere percorsi prefigurati (variazioni % pendenza automatiche ecc…), si devono avere o comprare computer, programmi, App, oppure c’è qualcosa compreso nel kit dell’attrezzatura?
Bene bene…proprio ieri che ho preso il Drivo II….;pirlùn^
Al momento, che ho un Elite Direto II da 4 giorni, e prima avevo un Elite Rampa, rimpiango il Rampa.
Il Direto è più rumoroso sicuramente, mentre il Rampa col copertoncino rosso della Vittoria faceva davvero meno “casino” in stanza.
Poi, con Zwift sto avendo un problema di fluttuazione della potenza (non si riesce a mantenere un valore costante, le sto provando tutte, e se risolverò verrò a modificare questo messaggio), ma il problema credo che sia solo di Zwift e non del Direto stesso.
Infatti con l’applicazione Elite MyTraining l’esposizione dei dati della potenza risulta essere assolutamente omogenea.
Però giusto per dire…che tutta sta differenza tra una ruota appoggiata su un rullino in elastogel e la bici appoggiato sulla cassetta pignoni di un direct-drive io non l’ho trovata, anzi.
Bisogna capire, tra tutti i rulli che vi sono in commercio ora, quale sia il più stabile e compatibile, presumo, con Zwift considerato che è il software più utilizzato.
ohibò addirittura ritentete meglio il Rampa?
Ciao a tutti ma come reagiscono nel tempo i telai in carbonio con questo tipo di rulli? …
Alcuni brand tipo Bmc mi sembra che tra le clausole di garanzia dicano che i telai non sono adatti per utilizzo con rulli(?!!)