(Photo by Dan Mullan/Getty Images)

I Pro senza contratto per il 2020

22

Il ciclismo tutto sta vivendo una stagione di grandi cambiamenti, con la l’enorme espansione delle E-Bike e, meno, ma comunque consistente, del Gravel. Il modello economico del ciclismo professionistico è dato in crisi da anni, l’anno scorso hanno chiuso la Aqua Blue Sport e la United Healthcare, mentre questa stagione ha visto la fine di squadre come la Katusha-Alpecin (assorbita dalla Israel Cycling Academy), la Nippo-Vini Fantini, il Team Wiggins, il Team Virtu (femminile) ed infine la Rompoot-Charles.

In questi primi di ottobre non sono pochi i corridori, anche di prima fascia, a non avere ancora un contratto per la prossima stagione. Tralasciando i casi particolari di Rohan Dennis (che la Gazzetta dello Sport vuole prossimo alla Movistar), e Sam Bennett (alle prese con beghe legali per liberarsi con la Bora-Hansgrohe) ci sono nomi di corridori stagionati, ma ancora capaci, di cui non si conosce il futuro, come Mark Cavendish. L’inglese ha 34 anni, ha recentemente perso il proprio ultimo uomo storico, Mark Renshaw, ritiratosi, ma continua a dichiarare che si sente ancora pronto a lottare per delle vittorie, e che “i numeri” sono ancora li a dimostrarlo. L’età avanzata per uno sprinter ed il fatto he questo ruolo nel ciclismo di oggi necessiti di caratteristiche più polivalenti che in passato probabilmente scoraggiano le squadre. Anche perché Cavendish non sembra il tipo da correre gratis.

(Photo by Dan Mullan/Getty Images)

Domenico Pozzovivo, 36enne con un recente grave incidente sulle spalle da cui non si sa come si stia riprendendo anche non rappresenta un investimento sicuro per il futuro, ma come gregario e chioccia in qualche squadra continental potrebbe avere ancora voce in capitolo.

(Daniel Kalisz/Getty Images)

Età avanzata che non gioca a favore anche di gregari molto apprezzati, come i quasi quarantenni Vasyl Kirienka (38), Daniele Bennati (39), Michael Albasini (38) e Steve Cummings (38).

Ma ci sono anche corridori meno stagionati che non hanno un contratto per il 2020, tra cui Esteban Chaves, che tra alti e bassi sembra comunque capace di poter dare ancora parecchio. Idem il suo connazionale e coetaneo (29) Carlos Betancour.  O lo spagnolo Pello Bilbao, che in queste due ultime stagioni alla Astana ha fatto vedere ottime cose.

Stessa età dei suddetti, 29 anni, per un altro sfortunato corridore su cui ha pesato un grave infortunio: Taylor Phinney. Anche lui in attesa di nuova squadra. Idem il suo connazionale Peter Stetina (32), che però sembra avere un certo interesse per le gare Gravel.

(Photo by Chris Graythen/Getty Images)

Un po’ più vecchi, ma appetibili, almeno sulla carta: Sacha Modolo (32), un po’ persosi tra guai fisici nelle ultime due stagioni. Simon Spilak (33) e Gianluca Brambilla (32) che possono essere ottimi gregari in salita, ma anche cacciatori di tappe nei grandi giri, cosi come Mikel Nieve (35). Ottimi in ogni terreno invece Jan Bakelants (33) e Tom Jelte-Slagter (30), Peter Kennaugh (30) o Julien Vermote (30).

Senza contratto anche il campione nazionale USA: Alex Howes (31). C’è da dire che la EF Education First è sempre l’ultima squadra a fare tutto, dal comunicare i roster delle gare ai contratti.

Due giovani italiani di talento: Matteo Fabbro (24) che probabilmente attende gli sviluppi del caso Katusha, e Leonardo Basso (25) che si appresta a correre le ultime gare della stagione in maglia Ineos, (cosi come Sebastian Henao, 26).

Ovviamente chiunque qui menzionato potrebbe rendere ufficiale un cambio di casacca o un’estensione di contratto anche nelle prossime ore.

22 Comments

  1. Sono curioso di conoscere il destino di Pavel Kočetkov del Team Katusha Alpecin! Abita a Tavernola Bergamasca, a pochi km da casa mia, e lo incontro spesso in allenamento!

  2. Situazione ormai disperata, in Italia è assordante il silenzio della Federazione, vabbè che non può fare nulla ma almeno prendere atto della situazione sarebbe opportuno da parte loro.

  3. [QUOTE=”tapamaloku, post: 6510287, member: 121478″]
    sono tutti nomi di primissimo livello, il mondo professionistico sta avendo un periodo nerissimo…..
    [/QUOTE]
    si come questi ultimi 100 anni di ciclismo……..non e’ cambiato nulla…….ma solo che i giovani come e’ sempre stato tolgono qualche posto a chi non porta piu’ risultati……..una squadra wt HA 30 CORRIDORI…QUANTI NE VORRESTI NE AVESSE??

  4. [QUOTE=”jan80, post: 6510470, member: 8525″]
    si come questi ultimi 100 anni di ciclismo……..non e’ cambiato nulla…….ma solo che i giovani come e’ sempre stato tolgono qualche posto a chi non porta piu’ risultati……..una squadra wt HA 30 CORRIDORI…QUANTI NE VORRESTI NE AVESSE??
    [/QUOTE]

    Quello che è cambiato negli ultimi anni è che le spese per le squadre sono esplose a fronte di ritorni non in linea.
    La Mapei aveva un budget di 5 milioni a stagione. La Ineos di 35.
    Questo vuol dire che anche le aziende che vogliono sponsorizzare le squadre devono tirar fuori cifre importanti e non sempre ne vale la pena. Infatti anche la tipologia di sponsor è cambiata.
    Ergo anche gli investimenti nei corridori sono più oculati.

  5. [QUOTE=”Ser pecora, post: 6510694, member: 1850″]
    Lotto-Soudal.
    Ma ha 38 anni…
    [/QUOTE]
    L’ ho incontrato diverse volte simpaticissimo e molto alla mano

  6. [QUOTE=”Ser pecora, post: 6510694, member: 1850″]
    Lotto-Soudal.
    Ma ha 38 anni…
    [/QUOTE]

    Potrebbe pure tranquillamente andare in pensione, gran corridore!!!

  7. [QUOTE=”tapamaloku, post: 6510287, member: 121478″]
    sono tutti nomi di primissimo livello, il mondo professionistico sta avendo un periodo nerissimo…..
    [/QUOTE]

    più che altro, credo che siano cresciuti notevolmente i ciclisti professionisti
    magari qualcuno ha qualche dato più preciso, ma al netto di n. squadre, dagli anni 90 ad oggi il numero dei pro credo sia cresciuto notevolmente (come anche tutto il “sistema ciclismo”. amatori, riviste specializzate, spazi televisivi, semplici conoscitori…..)
    o magari è solo una mia idea, dovuta al mio appassionarmi a questo mondo (rispetto al nulla che conoscevo a fine anni 80 inizio 90)

  8. [QUOTE=”bastianella31, post: 6510795, member: 24804″]
    È il corridore che avrei voluto essere io! Quando vinse la tappa sotto al diluvio al giro d’Italia, con le scarpe fatte in casa, il manubrio strettissimo, che idolo :mrgreen:!
    [/QUOTE]

    Mi sarebbe sempre piaciuto vedere i commenti nel forum se uno avesse postato una bici settata come la sua: :azz

    [IMG]https://www.bikeexchange.co.uk/dbimages/ArticleImage/59/159/fullpage_Adam-Hansen-Ridley-Helium-SLX-Lotto-Soudal-Pro-Bike-2017-9.jpg[/IMG]

  9. [QUOTE=”Ser pecora, post: 6510797, member: 1850″]
    Mi sarebbe sempre piaciuto vedere i commenti nel forum se uno avesse postato una bici settata come la sua: :azz

    [/QUOTE]
    è interessante anche il posizionamento delle tacchette sulle scarpe

  10. [QUOTE=”Ser pecora, post: 6510797, member: 1850″]
    Mi sarebbe sempre piaciuto vedere i commenti nel forum se uno avesse postato una bici settata come la sua: :azz

    [IMG]https://www.bikeexchange.co.uk/dbimages/ArticleImage/59/159/fullpage_Adam-Hansen-Ridley-Helium-SLX-Lotto-Soudal-Pro-Bike-2017-9.jpg[/IMG]
    [/QUOTE]

    E di Km il ragazzo ne ha fatti un pochino 🙂
    Secondo me, si è fatto da solo pure la posizione…

    Nel Forum, tutti biomeccanici col c..o degli altri (semicit. :-))

  11. [QUOTE=”gibo2007, post: 6510800, member: 84621″]
    è interessante anche il posizionamento delle tacchette sulle scarpe
    [/QUOTE]

    Si, anche se le tacchette super arretrate stanno prendendo piede (:clown:), con marchi specializzati nel fare scarpe apposite, come Lintaman e Biomac

    [IMG width=”355px”]http://www.trainingbible.com/joesblog/uploaded_images/shoes2-775690.jpg[/IMG]

  12. [QUOTE=”Ser pecora, post: 6510806, member: 1850″]
    Si, anche se le tacchette super arretrate stanno prendendo piede (:clown:), con marchi specializzati nel fare scarpe apposite, come Lintaman e Biomac

    [IMG width=”355px”]http://www.trainingbible.com/joesblog/uploaded_images/shoes2-775690.jpg[/IMG]
    [/QUOTE]
    :shock:;nonzo% non ho la minima idea di come possa pedalare così, oltre al fatto che quelli attacchi io li uso in MTB.
    A quanti GT consecutivi è arrivato? 21?

  13. [QUOTE=”jan80, post: 6510470, member: 8525″]
    si come questi ultimi 100 anni di ciclismo……..non e’ cambiato nulla…….ma solo che i giovani come e’ sempre stato tolgono qualche posto a chi non porta piu’ risultati……..una squadra wt HA 30 CORRIDORI…QUANTI NE VORRESTI NE AVESSE??
    [/QUOTE]
    Uno stai calmino
    Due è palese che negli ultimi anni le squadre wt stanno avendo un periodo difficile. S eanche la Quick step fa fatica a trovare sponsor figurati com possa essere la situazione delle altre squadre…
    Tre quest’anno i corridori rimasti senza contratto sono molti e hanno tutti chi più chi meno avuto successi in gare wt anche recenti.

  14. [QUOTE=”tapamaloku, post: 6510854, member: 121478″]
    Uno stai calmino
    Due è palese che negli ultimi anni le squadre wt stanno avendo un periodo difficile. S eanche la Quick step fa fatica a trovare sponsor figurati com possa essere la situazione delle altre squadre…
    Tre quest’anno i corridori rimasti senza contratto sono molti e hanno tutti chi più chi meno avuto successi in gare wt anche recenti.
    [/QUOTE]
    certo ti ripeto come ultimi 100 anni……sai che ha smesso anche Contador…Indurain….e tanti altri??

Lascia un commento

Articolo precedente

La Rompoot-Charles chiude a fine 2019

Articolo successivo

Arrivata la prima E-squalifica

Gli ultimi articoli in Magazine

Pagellone Giro 2026

Giro d’Italia 2026 consegnato agli archivi con l’impressione che sia piaciuto a metà del pubblico. E’…