I dati di MvdP al Fiandre

I dati di MvdP al Fiandre


Piergiorgio Sbrissa, 07/04/2021

Anche per il giro delle Fiandre 2021 Mathieu van der Poel ha condiviso su Strava tutti i suoi dati registrati durante la gara, dando al pubblico non solo la possibilità di fare i soliti paragoni con quello che a cui siamo abituati, ma anche valutare la distribuzione degli sforzi in rapporto alle dinamiche di gara.

Intanto non si può che considerare la potenza media ponderata di 328w per le 6h18′ di gara, o la potenza media registrata di 270w,  significa presumibilmente 6h e passa erogando 3,6w/kg., per una media di 41,9km/h sulle strette e tortuose strade fiamminghe. Implacabilmente la velocità media registrata da Asgreen (su un dispositivo identico a quello di MvdP, il Wahoo Roam) è di 42km/h netti.

Purtroppo i dati di potenza di Asgreen non sono disponibili, ma sarebbe stato interessante confrontare il picco di potenza e la distribuzione della stessa nello sprint finale, considerando che quello registrato da MvdP è stato di 1470w

MvdP ha accelerato negli ultimi 20″ di gara da circa 300w ad un picco di 1470w. Vediamo come si è svolta questa accelerazione finale:

MvdP ha accelerato per circa 3″ attorno ai 500w di potenza, per poi “sparare” tutto in 2″ in cui ha raggiunto il picco massimo. Poi ha tenuto una potenza sempre superiore ai 1400w per altri 3″ circa (19,3w/kg) per poi calare sino a 890w e quindi andare a zero.

L’errore di MvdP, se vogliamo chiamarlo cosi, è stato presumibilmente quindi quello di fare la solita sparata fulminante, ma troppo presto, “esplodendo” proprio qui 20mt prima del traguardo, mentre invece si può presumere che Asgreen abbia fatto uno sprint con una potenza più bassa di picco, ma più sostenuta nel tempo (2-3″?).

Va anche detto che MvdP, come sua abitudine, esprime questi picchi elevati con rapporti generalmente più corti degli avversari. Uno sprint come quello di MvdP sarebbe stato vincente al 99,9% su un qualunque strappo, stile Strade Bianche o Cauberg, ma non sul piano contro un corridore potente e più pesante come Asgreen. Infatti si è potuto vedere bene come spingesse un rapporto più lungo dell’olandese e gli esca di scia (abbastanza) agevolmente (da 4’23” nel video). Basti vedere la velocità massima raggiunta nello sprint dai due, che è di 58,3km/h per MvdP e 60,1km/h per Asgreen, ed il danese la raggiunge proprio pochi secondi dopo l’olandese, proprio sul traguardo, quando ormai questi aveva “mollato”.

Una situazione opposta a quella dell’anno scorso, in cui fu proprio MvdP a saltare fuori di ruota con la sua accelerazione mostruosa a Van Aert. Quest’anno, l’aver condotto lo sprint in testa ed aver tentato di prendere un po’ di distanza da Asgreen gli è costato caro. In una situazione simile, in futuro, gli converrebbe attendere veramente gli ultimissimi metri per sfruttare la propria accelerazione brutale.

Questo modo di condurre gli sprint in piano, non in progressione, è probabilmente ciò che lo rende poco adatto agli sprint di gruppo, pur avendo senza dubbio i watt per sostenerli, ma è proprio la loro distribuzione che lo rende più simile ad un finisseur. O a metà strada tra uno sprinter ed un finisseur.

Curiosità: assolutamente alla pari MvdP e Asgreen sul segmento Strava “vecchio Kwaremont+Paterberg”, che hanno affrontato con lo stesso identico tempo, condividendosi il KOM:

Commenti

  1. Zac36100:

    L'impressione, dalla tv, è che sia tutto in piano o con qualche collinetta...
    Il fatto è che vedendo loro sembra che spianino anche i muri. Dal vivo solo sul Koppenberg e Paterberg ti sembrano esseri umani.
  2. Corvo Torvo:

    Sono gare completamente diverse, per corridori totalmente diversi.
    Gli ultimi 160km del Fiandre hanno pochi metri di piano, sono tutti falsopiani intervallati dai muri, fai conto che saranno 1800 solo lì. Gli altri 400m si fanno nei 100km di avvicinamento
    La Liegi sono colline dolci, tante salite di 4-6km fino alla zona di Spa. Anche qui pianura inesistente, è tutto su e giù. Solo le ultime salite (diciamo da Stokeau in poi) hanno pendenze a doppia cifra. Superi abbondantemente i 4000.
    Io non so se da Anversa alla zona dei muri ci sia della piatta pianura,ma nella zona dei muri quando ci sono stato, ci ho girato in bici in lungo e in largo,ma la pianura piatta allo zero%,non c'è praticamente mai e anche quando non c'è vento,c'è sempre un leggero vento che a seconda di come giri tra campi e collinette ti arriva da tutte le direzioni.Per cui le medie che fanno i prof sono semplicemente mostruose...d'altronde loro sono loro e noi semo un....razzo.:))):