TdF 2021: Matej Mohoric vince la 7^ tappa

TdF 2021: Matej Mohoric vince la 7^ tappa

Piergiorgio Sbrissa, 02/07/2021

Matej Mohoric (Bahrain Victorious) ha vinto la settima e più lunga tappa del Tour de France. Ha battuto Jasper Stuyven (Trek-Segafredo) e Magnus Cort Nielsen (EF Education-Nippo) dopo una lunghissima fuga. Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix), conserva la maglia gialla, mentre Primoz Roglic ha perso 23 posizioni trovandosi ora a +9’11”.

Tappa tra Vierzon e Le Creusot di 249,1 km, la più lunga dal 2000. Prima ora di corsa volata via a 51,6 km/h di media. Al km 39 è partita una fuga cn 29 corridori, tra cui la maglia gialla e quella verde. Con la UAE incapace di forzare il ritmo davanti al gruppo il ritardo di questo è arrivato a oltre 4′ ai -160km. Ai -82km buona parte dei corridori in fuga è stata riassorbita, ma sonno andati a rinforzarla Jasper Stuyven e Victor Campenaerts. Sulla difficoltà finale del percorso, il Signal d’Uchon (5,7 km al 5,7 %) Mohoric si è involato da solo, mentre nel gruppo è stato Roglic a saltare, mentre il suo compagno Wout Van Aert ne ha approfittato, e dora è 2° in generale a +30″. Tadej Pogacar ha avuto una giornata difficile ed ha concesso 4’25” sul traguardo a  Van Aert ed ora è 5° in generale a + 3’43”.

Ora cominciano le montagne, con Van Aert che si chiama già  fuori. Van der Poel ha dichiarato che tenterà di tenere la maglia gialla il più possibile, ma Pogačar la punta sicuramente con 4 corridori da classiche davanti in classifica generale. Dietro di lui Alaphilippe ed a sorpresa Vincenzo Nibali.

 

Commenti

  1. Roglic oltre alle botte per me oggi ha preso pure una bella cotta,evidentemente ha pure capito che per la generale non c'e' storia in questo 2021,peccato perche' stava bene ad inizio Tour
  2. samuelgol:

    Ancora più incredibile come nessuno della squadra lo abbia atteso per limitare i danni nel finale. Nel gruppo c'erano Kruijswijck e Vingegaard che hanno tirato dritto come nulla fosse. Non posso pensare altro che sia stato lui stesso a dir loro, andate il mio Tour finisce oggi. Ok in salita, ma nella parte finale avere due compagni poteva essere utile a uno che ci credesse ancora.
    Ma infatti anche solo lasciargli un gregario per portarlo al finale solo per rispetto del capitano mi pareva d'obbligo o-o
  3. martin_galante:

    In effetti. Non e' chiaro per quale motivo Skujins (che ha pure preso 20'' di penalita') abbia lasciato Nibali per arrivare 10'' prima. Magari insieme andavano pure piu' forte, ed anche se Nibali non ha velleita' di classifica,
    A leggere certi commenti in Giro che lo vedono già sul podio di Parigi, altro che non ha velleità di classifica. Fantascienza ovviamente.

    pecoranera:

    Vedrai che gia nel breafing del mattino avranno concordato cosi
    sartormassimo:

    Ho la sensazione che :
    1) In Jumbo sapessero già al mattino che Roglic non poteva reggere con i postumi della caduta (questo spiegherebbe la tattica della squadra);
    Mi sembra assurdo e incredibile. Una cosa preordinata ci sta se stai così male conciato da staccarti dopo 10 km. Ma quello si è staccato, anche abbastanza di poco, sull'ultima salita. Non una situazione così netta da essere già prevedibile al mattino. E' rimasto attaccato ai migliori fino all'ultimo.
    Il grosso del margine lo ha preso essendo solo, contro il gruppo che andava a tutta. Ok dire "ragazzi, se mi stacco dopo 10 km ci vediamo al bar dopo l'arrivo". Abbandonarlo nel finale per me è follia, tanto più che gli altri 2 non li vedo in grado di lottare per la vittoria e non in grado di lottare per una posizione migliore della sua se si riprende da qui a fine Tour.
    Non capisco. E non capisco come una squadra che sa che ha un capitano in difficoltà, non cerchi di tenere la corsa chiusa e mandi WVA e fare fuoco e fiamme in fuga.

    sartormassimo:


    2) Nibali non abbia alcuna intenzione di fare classifica a meno la situazione non evolva a favore in modo rocambolesco (anche questo spiegherebbe, un po' meno, la tattica della squadra).
    Come detto, c'è già chi ha parlato di podio a Parigi.