Categoria: Allenamento e preparazione

Strava sta cambiando il modo di allenarsi/allenarvi? (seconda parte)

Prendendo spunto dagli utili e validi commenti relativi al primo articolo (LINK) e amplio il dibattito e le considerazioni in questa seconda parte focalizzandomi su alcuni elementi o punti. “C’è il rischio di fare uscite solo in funzione del tempo su determinate salite o segmenti di percorso, stravolgendo un eventuale allenamento.” @Shinkansen Questo può essere un problema concreto e/o un rovescio della medaglia nell’utilizzo di questo strumento. Vien da sé che un carico strutturato, se realmente tale può però anche includere tratti massimali. In tal senso da un po’ di tempo (2013) anche nei miei programmi di allenamento inserisco...

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[Training mix] settembre 2014

Come di consueto in questa rubrica, ad inizio mese, propongo un “mix” di articoli e curiosità sull’allenamento ed in generale il mondo del ciclismo. 1) Corone ovali sì, no, quali effetti? Ricevo spesso queste domande e ho voluto sintetizzare il mio pensiero, pro, contro ed esperienza/osservazioni qui. Ellittica Durham, 1970; esempi di altre ellittiche non sono una novità “moderna”, gli albori della bicicletta hanno visto alcune, sperimentali, applicazioni (link)   2) Analisi sulle prestazioni nella recente Vuelta, le salite ripide e brevi (<20-25′) non permettono mai previsioni precise ma le considerazioni emerse sono sempre interessanti, link a Veloclinic 3)...

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Allenarsi con misuratore di potenza (SRM) in MTB: un esempio concreto

Sul “filone” delle esperienze dirette e descrizione di alcuni aspetti tecnici e della preparazione su atleti di ampio livello e con differenti esperienze ed obiettivi oggi propongo anche a Voi “stradisti” l’articolo scritto e pubblicato la settimana scorsa sul magazine “fratello”, ossia MTB-MAG.com Buona lettura!   L’anno scorso con Piergiorgio (Sbrissa) fu presentato sempre su questo magazine un articolo relativo alla nascita, sviluppo e utilizzo dei misuratori di potenza anche nell’ambito fuoristrada. L’intento dell’articolo attuale è quello di evidenziare e presentare, con un esempio concreto, quanto svolto da Marco (Toniolo) in preparazione ad un evento che si terrà a...

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Traum, la fenomenologia di una Oetzaler Radmarathon

Il seguente articolo è un misto di riflessioni, esperienze ed alcuni spunti tecnici prendendo come occasione la recente (domenica 31) Oetzaler Radmarathon. In questo caso con il punto di vista e l’approccio che ha avuto, anche con la mia consulenza, l’atleta Marco. Vado così a colmare, in parte, le richieste di confronto e approfondimento sulla prestazione di un atleta che non sia di “vertice”. Tale analisi e articolo è stato pubblicato alcuni mesi fa (LINK). Nel mantenere quanto più intatto il testo originale di Marco le mie note e osservazioni saranno sottolineate ed espresse per punti a conclusione di...

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Strava sta cambiando il modo di allenarsi/allenarvi? (prima parte)

Con questa prima parte propongo alcune riflessioni e spunti che vanno -e andranno- a toccare l’argomento “social” per eccezione del momento, ossia, per i ciclisti, il portale Strava. Personalmente sono presente  e attivo su Strava dai suoi albori, pochi ricorderanno che all’inizio nella versione “free” era possibile inviare e condividere un numero limitato di file (5, se la memoria non mi inganna)  al mese! In questi 4 anni (iscritto da marzo 2010) ho apprezzato -ma anche disprezzato- alcuni degli aspetti di Strava osservandone anche esternamente una fenomenologia che ha quasi dell’osservazione “sociologico-sportiva” a volte complessa ma sicuramente mai banale....

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Concetto di soglia. Una, nessuna, n-mila? FTP e CP, parte 3/3

Nell’utilizzo dei misuratori di potenza due sono, al momento i riferimenti, modelli e paradigmi di riferimento più utilizzati: FTP e CP/W’. Entrambe i modelli partono dall’esigenza di creare dei nessi stabili e ripetibili in ambito fisiologico identificando sia valori di riferimento che, soprattutto, la possibilità di correlare la prestazione espressa ed analizzarla nel tempo. Purtroppo, e assai frequentemente invece mi pare di constatare che l’atleta, anche mediamente informato, tenda a ridurre l’utilizzo del misuratore di potenza al raffronto e “archiviazione” di un singolo numero (es. FTP) come se questo rappresentasse il riferimento unico e univoco della propria prestazione. Usando...

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[Training mix] agosto 2014

Come primo appuntamento del mese, ecco un “mix” di articoli e curiosità sull’allenamento ed in generale il mondo del ciclismo. 1) Per gli “amanti”, o per chi ha un rapporto di “odio/amore” con Strava segnalo che da ieri (4/8) è possibile l’integrazione tra il portale online di Garmin e Strava stesso ossia i file caricati su Garmin Connect possono confluire automaticamente su Strava senza necessità di doppio upload. Per chi ha la possibilità di avere LiveTracking (es con Edge 510, 810, 1000) non è inoltre necessario alcun upload perché il file può essere caricato e salvato automaticamente su Garmin...

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[Training/strumenti] Speciale Garmin Vector

In questo articolo più tecnico voglio proporre alcuni spunti, indicazioni e informazioni relative al misuratore di potenza Garmin Vector. In molti casi di problemi o problematicità riscontrate penso e reputo sia presente soprattutto una discrepanza tra ciò che s reputa sia corretto svolgere (ed eventualmente non è così) e quanto andrebbe fatto. Le informazioni necessarie sono relativamente poche ed essenziali. Come primo passaggio propongo la lettura del test e uscite che ho effettuato con questo misuratore dal “giorno” zero. Da tale data (25 ottobre 2013) ho usato prevalentemente questo misuratore (80% uscite allenamenti o gare), abbinandolo in comparazione iniziale...

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Osservazioni, raffronti e “spunti” biomeccanici dal Tour

Nell’esperienza quotidiana è prassi più o meno comune per ognuno di noi osservare come persone, amici, atleti di differenti morfologie e caratteristiche fisiche vadano poi ad acuire posture e posizioni in sella spesso in modo più marcato, ed in certi casi peculiare/caratteristico, rispetto ad il semplice ortostatismo statico o alla deambulazione. Questo perché la bicicletta, in quanto mezzo simmetrico, impone un vincolo ed un posizionamento che va a forzare un grado di simmetria superiore spesso alla fisiologica e normale asimmetria che ognuno di noi, in misura più o meno accentuata, possiede. Questo porta ad estremi per cui si possono...

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